Come sta Alex Zanardi: dimesso e trasferito in un'altra struttura

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Italy's Alessandro Zanardi celebrates after winning gold medal at the men's team relay H2-5 road cycling event at the Rio 2016 Paralympic games at Pontal beach in Rio de Janeiro, Brazil, Sept. 16, 2016. (AP Photo/Mauro Pimentel)
(AP Photo/Mauro Pimentel)

E’ passato poco più di un mese dal terribile incidente in handbike di Alex Zanardi che, dopo varie operazioni, oggi è stato dimesso dal policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena. All’ex pilota F1, nonché campione paralimpico, negli scorsi giorni è stata progressivamente ridotta la sedazione farmacologica con l’obiettivo di risvegliarlo dal coma.

La notizia delle dimissioni è stata diramata proprio dalla direzione sanitaria dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese che ha comunicato “che in questi giorni si è concluso il programma di sedo-analgesia al quale era sottoposto l’atleta Alex Zanardi, ricoverato nella UOC Anestesia e Rianimazione DEA e dei Trapianti dallo scorso 19 giugno”.

Dopo la sospensione della sedazione, la normalità dei parametri cardio-respiratori e metabolici, la stabilità delle condizioni cliniche generali e del quadro neurologico hanno consentito il trasferimento del campione in un centro specialistico di recupero e riabilitazione funzionale. Alex Zanardi è stato quindi trasferito in data odierna in un’altra struttura.

Negli scorsi giorni era trapelata l’ipotesi del trasferimento in un centro di riabilitazione, notizia che trova oggi conferma.

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“I nostri professionisti – afferma il direttore generale dell’Aou Senese Valtere Giovannini – rimangono a disposizione di questa straordinaria persona e della sua famiglia per le ulteriori fasi di sviluppo clinico, diagnostico e terapeutico, come sempre accade in questi casi. Ringrazio di cuore l’équipe multidisciplinare che ha preso in cura Zanardi mettendo in campo una grande professionalità, riconosciuta a livello nazionale e non solo”.

“L’atleta ha trascorso oltre un mese nel nostro ospedale: è stato sottoposto a tre delicati interventi chirurgici e ha mostrato un percorso di stabilità delle sue condizioni cliniche e dei parametri vitali che ha permesso la riduzione e sospensione della sedazione, e la conseguente possibilità di poter essere trasferito in una struttura per la necessaria neuro-riabilitazione. Concludo mandando un grande abbraccio alla famiglia di Alex, che ha dimostrato una forza straordinaria: una dote preziosa che dovrà essere compagna di viaggio fondamentale del nuovo percorso che inizia oggi” le parole di Valtere Giovannini.

VIDEO - La ricostruzione dell’incidente

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