Come trovare un buon broker secondo gli esperti

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come trovare un buon broker
come trovare un buon broker

Il boom di utenti registrato nell’ultimo anno non mente: il trading online è un’attività sempre più in voga anche in Italia, paese tendenzialmente diffidente nei confronti delle attività finanziarie in generale.

Secondo le stime, tuttavia, sarebbero oltre 6 milioni i trader sparsi per la penisola, un dato incredibile e che farebbe dell’Italia uno de paesi più attivi nel settore.

Ma da dove nasce questa passione tricolore per il mondo degli investimenti online? Difficile dirlo, ma di certo la facilità di accesso al settore e le cifre sempre più modeste chieste dai broker per iniziare ad investire hanno favorito non poco questo movimento.

Proprio i broker sono i protagonisti assoluti di questo settore, ma attenzione a quali utilizzare. Il mondo del trading online può presentare diverse insidie, e non solo di carattere tecnico.

La scelta del broker può essere una di queste per diversi motivi, che analizzeremo in questo articolo, cercando anche di seguire alcuni consigli e suggerimenti degli analisti di investingoal.it , uno dei migliori siti italiani a tema finanziario.

Come valutare l’affidabilità di un broker

Perché la scelta del broker è così importante? Prima di tutto perché sul web, come molti ormai sapranno, non sono rare ogni genere di truffa, e anche il trading è vittima di queste operazioni. Per questo, l’utente dovrà imparare a valutare l’affidabilità di un broker prima di sceglierlo e depositare il proprio denaro.

Fare ciò non sarà molto difficile, poiché ogni broker viene osservato da diverse agenzie di vigilanza finanziaria, le quali hanno proprio il compito di saggiarne l’affidabilità finanziaria.

Enti del genere sono la CONSOB, la CySEC o l’FCA. Inoltre, tutti i broker che operano in Unione Europea devono necessariamente sottostare alle regole emesse dall’ESMA, che garantiscono un’attività di trading davvero sicura.

Insomma, per evitare le truffe basterà controllare le certificazioni che un broker può vantare, che fungeranno da vera e propria garanzia.

Fatto ciò non è detto che tutti i broker possano risultare tagliati su misura dell’utente: ogni trader o aspirante tale avrà diverse esigenze, così come ogni broker presenta caratteristiche differenti.

Per esempio, un utente esperto avrà bisogno di un broker che possa offrigli più strumenti possibili, anche a discapito di un’interfaccia chiara ed intuitiva, esattamente ciò che, viceversa, servirebbe ad un trader alle prime armi.

Ma come fare a capire quale broker si può davvero adattare alle nostre esigenze? Come in molte altre cose, ci sono solo due metodi: informarsi e provare con mano.

Per informarsi è possibile ricorrere alle recensioni dei siti più affidabili e del settore, ma anche conoscere le opinioni degli utenti può risultare utile. Per quanto riguarda il provare direttamente le piattaforme broker, queste mettono a disposizione uno strumento gratuito proprio per fare ciò: il conto demo.

Cos’è e come funziona un conto demo

Un conto demo non è altro che una sorta di simulazione, che permette agli utenti di utilizzare tutti i servizi messi a disposizione dal broker senza dover pagare alcunché, poiché è del tutto gratuito.

Il trader potrà così imparare a conoscere le diverse piattaforme e capire quale può meglio adattarsi al suo stile o alle sue esigenze.

Inoltre, il conto demo risulta essere anche il migliore alleato di coloro che non hanno ancora maturato alcuna esperienza con il settore ma che ugualmente vogliono cimentarsi in questa attività.

Molti conti demo non presentano alcuna scadenza, cosicché gli utenti possano effettivamente usarli come allenamento per imparare quantomeno le meccaniche di base del trading online.

Il consiglio è di utilizzare un qualsiasi conto demo finché non ci sentirà assolutamente padrone della materia, e soprattutto di accompagnare l’esercizio sul conto demo con un solido studio teorico per massimizzare questo periodo di formazione iniziale.