Come verranno scelti i ministri del nuovo esecutivo?

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draghi pensioni
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Terminati i due giri di consultazioni con le forze politiche e gli incontri con le parti sociali, Mario Draghi si accinge ora a scegliere la squadra dei ministri che comporranno il suo governo: lo farà seguendo alla lettera l’articolo 92 della Costituzione, vale a dire in piena autonomia insieme al Capo dello Stato Sergio Mattarella.

Draghi sceglie i ministri con Mattarella

Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei ministri che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri. Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri“. Questo quanto scritto nella legge fondamentale dello Stato che Draghi applicherà letteralmente presentandosi da Mattarella con i nomi designati per discuterne con lui.

Si tratta di una scelta che presumibilmente spegnerà le ambizioni dei leader, primi tra tutti Zingaretti e Salvini, che non si sarebbero tirati indietro ad un incarico ministeriale. Troppo difficile infatti far convivere figure con idee così distinte, cosa che rischierebbe malumori in tempi brevi. Per il momento non si sa ancora se l’ex governatore della BCE sceglierà personalità esclusivamente tecniche o le affiancherà da politici: ciò che sembra certo è che la squadra sarà composta per metà da donne e per metà da uomini.

Ma anche che si sarà un nuovo ministero, quello per la Transizione ecologica fortemente voluto e richiesto dal fondatore del M5S Beppe Grillo. Ancora non si sa quale sarà la sua struttura né quali deleghe avrà, ma sembra escluso che possa gestire la parte più cospicua del Recovery fund.