Comitato 150 anni Roma: Comune festeggia per svista 149esimo

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Roma, 29 gen. (askanews) - "Il Comitato Roma 150 ribadisce di essere completamente estraneo all'organizzazione del Concerto per l'apertura delle Celebrazioni dei 150 anni di Roma Capitale. Concerto organizzato dal Comune di Roma in collaborazione del ministero della Difesa, con la presenza del Capo dello Stato e in diretta tv, alle 17.55 del 3 febbraio. Non possiamo però esimerci dal rimarcare la irritualità della scelta, forse dettata da eccessiva fretta, per la data del 3 febbraio 2020, essendo ben noto — o almeno così dovrebbe essere nel Paese che ha dato i natali a Machiavelli, Vico e Gramsci — che la 'storica' data della proclamazione di Roma Capitale avvenne con legge n. 33 del 3 febbraio del 1871 e non nel 1870". La precisazione, in una nota, è del Comitato Roma 150, che raccoglie intorno ai 150 anni della Capitale esponenti eminenti della società civile romana, dal presidente Andrea Costa al presidente emerito della Corte Costituzionale Paolo Maddalena, dal deputato Stefano Fassina allo scrittore Vittorio Emiliani, dall'ex soprintendente Adriano La Regina all'ex assessore capitolino all'Urbanistica Paolo Berdini e molti altri. "Dunque o la settimana prossima si festeggeranno per motivi ignoti ai più i 149 anni di Roma Capitale tenendo a mente e nel pallottoliere la data del 1871 - scrivono dal Comitato - oppure i 150 anni dal 3 febbraio 1870. Nella seconda ipotesi, non meno infelice della prima, non possiamo però esimerci dal far rilevare che nell'atlante storico italiano e internazionale, al 3 febbraio 1870, l'Imperatore dei francesi Napoleone III era ancora saldamente sul trono insieme, di la' fiume Tevere, al Papa Re Pio IX" concludono.