Commercialisti, Golfo: grande opportunità per aprire a quote genere

Red
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Roma, 11 nov. (askanews) - "Tra i commercialisti c'è un problema di rappresentanza delle donne nei ruoli di guida della categoria. Una situazione che abbiamo più volte denunciato in passato. Il ddl presentato nei giorni scorsi dalla senatrice Donatella Conzatti, che interviene sul D.Lgs. 139/2005 al fine di prevedere una corretta rappresentanza di entrambi i generi negli organi territoriali e apicali dell'Ordine professionale, è un'occasione molto importante per cambiare una situazione che presenta un evidente ritardo, già superato da tempo in altre realtà, come ad esempio ha fatto l'Ordine forense". Lo afferma Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario e madre della Legge Golfo-Mosca. "Nelle scorse settimane - spiega Golfo - avevamo ricordato come le donne iscritte all'albo dei commercialisti superino il 33% e siano in costante crescita, quasi il 50% tra le praticanti, e come su 21 componenti del consiglio Nazionale, attualmente le donne siano solo 2, nei 131 ordini territoriali le presidenti siano appena 14, le vicepresidenti 26 e come esistano consigli degli Ordini territoriali in cui le donne non sono affatto presenti. È il momento di invertire la rotta". "La presentazione del Ddl Conzatti - aggiunge Golfo - arriva dopo che un'iscritta all'albo dei commercialisti ha impugnato innanzi al TAR del Lazio il Regolamento elettorale degli Ordini territoriali, mettendo in evidenza i profili di illegittimità costituzionale del D.Lgs. 139/2005 sul punto, palesemente in contrasto con il consolidato principio di tutela e promozione della parità di genere. In attesa che si pronunci il Giudice amministrativo, è comunque il momento di porre fine all'appannaggio pressoché esclusivo del genere maschile ai ruoli di vertice della professione, recependo le fondate e legittime istanze di introduzione di meccanismi volti a garantire il riequilibrio nella composizione per genere".