Commercio animali esotivi ogni anno vale 100 mld, focus a Napoli

Psc

Napoli, 21 gen. (askanews) - E' il terzo giro d'affari al mondo, dopo il traffico di armi e di droga. Un mercato che vale complessivamente 100 miliardi di euro all'anno, due miliardi solo in Italia, con un business in costante crescita. Si tratta del commercio di animali esotici, specie rare o in via d'estinzione che vengono sradicate dal loro habitat naturale e acquistate per essere utilizzate con varie finalità. Proprio gli esotici saranno i protagonisti della VI edizione dell'Animal Day Napoli, la giornata dedicata ai diritti degli animali in programma sabato 25 gennaio al museo Pan.

L'iniziativa volta a promuovere il benessere e la tutela dei diritti dei migliori amici dell'uomo è organizzata dall'associazione Animal Day Napoli, in collaborazione con il Comune di Napoli, il Palazzo delle Arti di Napoli, i carabinieri Forestali della Campania e la Polizia municipale di Napoli, con il contributo delle associazioni animaliste del territorio che hanno aderito.

La lista stilata dal ministero dell'Ambiente, sulla base dei ritrovamenti delle forze dell'ordine, viene continuamente aggiornata e comprende le diffusissime tartarughe, ma anche tigri, puma e pantere, rinvenute spesso nei giardini di boss della malavita, o addirittura bufali, anaconde, cobra, canguri, rinoceronti e oranghi. L'Italia è il primo importatore di pelli di rettile, utilizzate dai grandi marchi della moda, ma anche nell'acquisto delle lane sudamericane, con il 96% della produzione totale. Alcuni esemplari di esotici, inoltre, finiscono negli zoo o vengono venduti ai circhi, che li utilizzano negli spettacoli. Grazie a internet il mercato somiglia sempre di più a una giungla perché le vendite online rendono più difficili i controlli e agevolano le truffe. (segue)