Commercio, Parigi e Bruxelles pronte a ritorsioni a dazi Usa -2-

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Roma, 3 dic. (askanews) - Il ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire ha definito inaccettabile la minaccia ha ha detto che la tassa francese non discrimina le imprese americane. "In caso di nuove sanzioni americane, l'Unione Europea sarebbe pronta a ritorsioni" ha detto a Radio Classique. La Commissione europea ha detto che i ventotto si muoveranno insieme e che la sede migliore per la soluzione di dispute commerciali è la World Trade Organization.

Gli Usa hanno già imposto dazi del 25% su vini e formaggi francesi in risposta a sussidi all'industria aeronautica europea. la digital tax francese, pari al tre per cento, si applica ai ricavi da servizi digitali delle società con più di 25 milioni di euro di ricavi in Francia e 750 milioni di euro in tutto il mondo. Un'indagine dell'ufficio del Rappresentante per il Commercio Usa ha stabilito che la tassa è "incoerente con i principi prevalenti della policy fiscale internazionale" ed è "insolitamente onerosa" per le società Usa come Google, Facebook, Apple e Amazon.com.(Segue)