Commissione Difesa approva risoluzione su alloggi militari

Gci

Roma, 29 gen. (askanews) - La Commissione Difesa della Camera dei deputati ha approvato oggi all'unanimità una risoluzione sugli alloggi militari presentata dai deputati Luca Frusone (M5S), Andrea Frailis (Pd) e Salvatore Deidda (FdI).

La risoluzione, frutto di un lavoro comune tra i deputati di maggioranza ed opposizione, impegna il Governo a presentare "con proprio decreto il piano di gestione del patrimonio abitativo della Difesa, con l'indicazione dell'entità, dell'utilizzo e della futura destinazione degli alloggi di servizio, secondo criteri di trasparenza e rigore anche attraverso una ricognizione della situazione esistente". In particolar modo i deputati chiedono al Governo di "effettuare sopralluoghi sugli alloggi vuoti che necessitano di ristrutturazione, quantificando per ciascuno, la spesa da sostenere".

Tra i 16 impegni al Governo: la verifica sulla effettiva manutenzione degli immobili da parte del genio militare; l'introduzione di criteri per contrastare gli abusi; evitare l'esproprio coatto dell'appartamento senza che il medesimo sia stato assegnato ad altro militare; l'adozione di criteri per la detrazione dall'affitto di lavori di manutenzione straordinaria; una revisione della normativa dell'assegnazione degli alloggi che preveda anche criteri interforze; l'avvio di una politica abitativa innovativa.

"Grande soddisfazione per l'eccellente lavoro svolto" è espressa dal Presidente della Commissione Difesa, Gianluca Rizzo. "Si tratta di un tema molto sentito tra i militari che in passato è stato anche foriero di polemiche e scandali" puntualizza il Presidente Rizzo. "Per questo motivo - conclude - è fondamentale aver trovato una intesa unanime tra tutte le forze politiche. E' interesse di tutti far si che il patrimonio immobiliare alloggiativo della Difesa sia gestito nel migliore dei modi, dando risposte ai bisogni dei militari e al contempo adottando criteri di trasparenza e rigore per la loro assegnazione".