Commissione pontificia: audit per linee guida anti-pedofilia

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Città del Vaticano, 16 set. (askanews) - La pontificia commissione per la protezione dei minori valuta l'introduzione di uno "strumento di verifica" delle linee-guida e delle norme per il cntrasto della pedofilia nella Chiesa.

L'organismo, guidato dal cardinale Sean O'Malley, ha concluso la sua undicesima assemblea plenaria che si è svolta dal 12 al 15 settembre.

Come in passato, si legge nella nota, l'assemblea plenaria ha iniziato la sua sessione venerdì mattina con l'ascolto di una forte testimonianza di dolore, rottura, guarigione e perdono da parte di un uomo brasiliano che ha sofferto di abusi sia in ambito famigliare che ecclesiale. La commissione ospita una sessione di ascolto prima dell'avvio di ogni plenaria quale memento, prosegue la nota, affinché i membri ricordino perché sono riuniti e qual è la loro missione.

I membri sono giunti a Roma in antitipo per altri incontri, il che, si legge nella nota, sottolinea un elemento chiave nel lavoro della commissione di costruire relazioni con diversi dicasteri, organismi e dipartimenti della Santa Sede al fine di facilitare il lavoro di salvaguardia ad ogni livello della Chiesa. "C'è un continuo bisogno di una cultura della salvaguardia che che deve essere sistematicamente presente nella vita della Chiesa in tutto il mondo", afferma la nota.

La commissione pontificia svolge la sua azione in tre gruppi di lavoro: il lavoro con i sopravvissuti, la formazione e l'educazione, le linee-guida e le norme per la salvaguardia.

Tra le varie iniziative, iniziative di incontro con vittime di abuso in tre continenti; "Fazendas da Esperanca" quali momenti di guarigione e riconciliazione per le vittime; moduli formativi offerti a conferenze episcopali, singole diocesi o istituti religiosi, nonché, in preprazione, conferenze e workshop.

"Il lavoro sulle linee-guida e le norme di salvaguardia ha portato a diverse iniziative, compreso lo sviluppo e la definizione di uno strumento di verifica. Inoltre, in seguito alla recente legislazione è emerso il significato del concetto di adulti vulnerabili ed è stata data particolare attenzione a questa definizione".

In vista del "particolare momento nella storia della Chiesa e del prossimo 30esimo anniversario della convenzione delle Nazioni Uniti per i diritti del bambino - conclude la nota - la pontificia commissione per la protezione dei minori rinnova il proprio incondizionato impegno per contribuire ad un mondo sicuro per i minori e le persone vulberabili".