Commissione Ue contro Apple: posizione dominante con Apple Pay

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Milano, 2 mag. (askanews) – Secondo la Commissione europea Apple abusa della sua posizione dominante nel mercato dei wallet mobile su dispositivi iOS. E lo farebbe limitando l’accesso a una tecnologia standard utilizzata per i pagamenti contactless con dispositivi mobili nei negozi, denominata “Near-Field Communication (NFC).

“La conclusione preliminare a cui siamo giunti oggi riguarda i pagamenti mobile nei negozi. Escludendo altri dal gioco, Apple ha ingiustamente protetto i suoi wallet Apple Pay dalla concorrenza. Se dimostrato, questo comportamento equivarrebbe ad abuso di posizione dominante, il che è illegale secondo le nostre regole”, ha dichiarato la vicepresidente della Commissione Margrethe Vestager.

La Commissione, che ha trasmesso al colosso hi tech Usa il suo parere preliminare, contesta la decisione di Apple di impedire agli sviluppatori di app di wallet mobili di accedere all’hardware e al software necessari sui propri dispositivi, a vantaggio della propria soluzione, Apple Pay.

In particolare, Apple Pay è l’unica soluzione di mobile wallet che può accedere all’input NFC necessario su iOS. Apple non lo rende disponibile agli sviluppatori di app di terze parti di portafogli mobili. La tecnologia NFC è incorporata nei dispositivi mobili Apple per i pagamenti nei negozi. Questa tecnologia consente la comunicazione tra un telefono cellulare e i terminali di pagamento nei negozi. NFC è standardizzato, disponibile in quasi tutti i terminali di pagamento nei negozi e consente pagamenti mobili più sicuri e senza interruzioni.

Secondo Bruxelles Apple sta escludendo la concorrenza e portando a una minore innovazione e una minore scelta per i consumatori. Se confermata, tale condotta violerebbe l’articolo 102 del Trattato dell’Unione europea.

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