Commissione Ue, Fidanza (FdI): no convinto, continua era Juncker

Red/Lsa

Roma, 27 nov. (askanews) - "Il nostro è stato un no convinto alla nuova Commissione perché la riteniamo frutto dell'ennesima riproposizione dell'asse franco-tedesco e in sostanziale continuità con l'era Juncker. Chi oggi abbraccia entusiasticamente Ursula Von der Leyen ha pagato pochi mesi fa un prezzo altissimo in termini elettorali, perché il giudizio degli italiani e degli europei è stato implacabile verso i fallimenti di questa Europa". Così in una nota il capodelegazione di Fratelli d'Italia al Parlamento europeo Carlo Fidanza. "Sentirci accusare di 'irrilevanza in Europa' da esponenti del Pd suona quasi comico: loro - aggiuge Fidanza - che hanno il primato assoluto di sudditanza da Bruxelles, Parigi e Berlino, che durante i loro governi hanno trasformato l'Italia nel campo profughi d'Europa, che hanno accettato il commissariamento di Gentiloni con un falco rigorista come Dombrovskis".