Commissione von der Leyen, in forse parità di genere perfetta

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Bruxelles, 6 nov. (askanews) - La presidente eletta della futura Commissione europea, Ursula von der Leyen, "si era posta l'obiettivo forte di una completa parità di genere, e aveva sottoposto al Parlamento europeo un collegio di commissari paritario". Ma poi, a seguito dell'esame dei candidati da parte degli eurodeputati, "ci sono state delle modifiche che hanno cambiato la composizione della Commissione. Comunque, questo resta il collegio di commissari più paritario che ci sia mai stato". Lo ha riferito oggi a Bruxelles la numero due del servizio del Portavoce di von der Leyen, Dana Spinant, durante il tradizionale briefing di mezzogiorno della Commissione.

"Non tutte le nomine sono ancora state fatte, stiamo aspettando i candidati dalla Romania e dal Regno Unito, e li esortiamo a proporre delle donne", ha aggiunto Spinant. Tuttavia, la francese Sylvie Goulard, bocciata dal Parlamento europeo, è stata sostituita come commissario designato da un uomo, Thierry Breton, e anche per sostituire la candidata rumena bocciata, Rovana Plumb, sembra che il nuovo governo di Bucarest stia pensando a un uomo, Sigfried Muresan, anche se non ha ancora formalizzato la nomina. La portavoce ha sottolineato che "i criteri che determineranno le scelte di von der Leyen" riguardo ai commissari da designare saranno "quelli previsti dai Trattati Ue: competenze professionali, indipendenza e convinzioni europeiste".