Como, finanza sequestra otto quintali di carne mal conservata

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 11 mar. (askanews) - La guardia di finanza ha sequestro otto quintali di carne in cattivo stato di conservazione e due di prodotti alimentari privi delle dovute indicazioni di origine e provenienza ad un commerciante di alimenti etnici di origine pakistana con un esercizio commerciale a Cantù (Como). Lo hanno riferito in una nota le stesse fiamme gialle, spiegando che i militari comaschi e personale dell'Ats Insubria hanno scoperto le carni destinate al consumo umano, "accatastate contro pareti e poggiate su pavimenti sporchi, e confezionate all'interno di 'normali' buste in plastica prive dei necessari requisiti igienico-sanitari". C'erano inoltre carni diverse(avicola, cunicola, bovina, caprina e ovina) a diretto contatto tra loro, e due quintali di spezie, frutta secca e bevande analcoliche, prive delle informazioni obbligatorie relative alle indicazioni di origine e provenienza. Il commerciante è stato quindi denunciato per "vendita e distribuzione per il consumo di alimenti in cattivo stato di conservazione".

A Como invece, i finanzieri hanno sequestrato 10mila prodotti "a contatto con gli alimenti" (i cosiddetti "moca") ad un commerciante all'ingrosso italiano perché "privi delle informazioni obbligatorie relative alle condizioni di produzione e confezionamento".

I due imprenditori sono stati segnalati anche alle autorità competenti per l'applicazione delle previste sanzioni amministrative.