Como, scoppia un serbatoio Gpl: muore 52enne, ferito il proprietario

scoppio serbatoio

Nel Comasco, a Gravedona, un uomo di 52 anni è morto in seguito allo scoppio di un serbatoio di Gpl. La vittima, originaria di Garlate nel Lecchese è stata scaraventata a oltre 100 metri di distanza dopo l’esplosione improvvisa. Non si conoscono ancora le cause che hanno portato allo scoppio del serbatoio, tuttavia sono in corso le indagini per chiarire la dinamica del caso.

Lo scoppio del serbatoio

Nella mattinata di giovedì 11 luglio un uomo di 52 anni ha perso la vita nel suo giardino a seguito delle scoppio di un serbatoio di gas propano liquido. Secondo le prime ricostruzioni dell’incidente, infatti, il 52enne si trovava all’interno della proprietà privata in località Brenzio, a Gravedona, confinante con un agriturismo. Improvvisamente sarebbe stato sbalzato di oltre 100 metri a causa dello scoppio improvviso del gas. La tragedia si è verificata intorno alle 11 e il proprietario del mezzo (G.M.) è rimasto ferito gravemente. L’uomo ha riportato numerose ustioni ed è stato ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale Niguarda. Sul luogo dell’incidente sono giunti i vigili del fuoco di Como e Menaggio e la squadra degli specialisti del nucleo nucleare, biologico, chimico e radiologico dei vigili del fuoco. Inoltre, erano presenti anche i carabinieri per effettuare i primi rilievi. Le cause dell’incidente sono ancora sconosciute.

La vittima

Nello scoppio ha perso al vita un uomo di 52 anni che si trovava nel suo giardino privato nel Comasco. La tragedia lo ha colpito improvvisamente, senza permettergli via di fuga: Mauro Pigazzini è stato sbalzato a 100 metri di distanza da dove si trovava. Il 52enne, inoltre, era residente a Garlate nel Lecchese: lascia la moglie e due figlie studentesse. Il sindaco di Garlate, Giuseppe Conti, esprime il suo dolore per l’accaduto: “Una tragedia terribile. Tutta la comunità garlatese è sconvolta e si stringe attorno alla famiglia Pigazzini in questo momento di dolore”.