“Competencia oficial”, tutto quello che non si vede sul set

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Image from askanews web site
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Venezia, 4 set. (askanews) - "Competencia oficial" per la regia di Mariano Cohn e Gaston Duprat, film in concorso alla 78esima Mostra del Cinema di Venezia, con Penélope Cruz, Antonio Banderas e Oscar Martinez. Protagonista e' lo stesso cinema e i suoi meccanismi nascosti, quello che lo spettatore non vede mai ma che porta alla buona riuscita di un film. Al centro della trama un miliardario che vuole essere riconosciuto nei milieu culturali e per questo decide di produrre un film. Per questo ingaggiano la vulvanica Lola Cuevas, regista umorale e due dei migliori attori : una star di Hollywood, Banderas e un attore teatrale, Martinez, entrambi egocentrici e narcisisti.

Gaston Dupra ha spiegato nel corso della conferenza stampa che:" Le riprese duravano molto per vedere cosa ne sarebbe uscito. La cosa piu' bella e unica e' vedere cosa riescono a suscitare gli attori, che possono farci piangere o ridere".

A far eco è Mariano Cohn che ha sottolineato come da tempo volevano fare un film con Penélope Cruz e Antonio Banderas, "per questo ci siamo incontrati a Londra e abbiamo condiviso il progetto del film".

Penélope Cruz si e' divertita molto "a interpretare questa donna, questa regista, un po' psicopatica, intelligente da un lato ma selvaggia senza filtri a cui non interessa cosa gli altri pensano di lei, una donna insopportabile ma e' stato molto divertente, e' stato bello entrare nei suoi panni, un processo bello e interessante, un omaggio alla nostra professione senza nessuna mancanza di rispetto senza alcuna parodia"

Anche Oscar Martinez si e' " molto divertito, non solo per l'argomento, era difficile avere basi di recitazione cosi' lunghe che aiuta ad arrivare al momento clou, ci siamo divertiti moltissimo, era una recitazione quasi teatrale e l'interpretazione era fondamentale.

"Abbiamo giocato - ha aggiunto Banderas - all'interno di una commedia periodo in cui la risata e' qualcosa di clandestino. Noi abbiamo sempre riso e agito con intelligenza, abbiamo potuto ridicolizzare accessi che ti consentono di arrivare all'arte, in un sequel dovremmo comprendere anche il ruolo dei giornalisti". Gli attori hanno poi raccontato aneddoti ed eccentricita' che riguardano gli attori proprio perché il film estremizza tic e manie attoriali.

Anche Penélope Cruz ha parlato "degli esercizi della voce che fanno gli attori ma non devono dare fastidio e disturbare lo spazio degli altri. Quando ho girato 'Non ti muovere' andavo in giro senza depilarmi, coi denti neri e sembravo fuori di testa".

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