"Competenze digitali", convegno Aidr con Attias a Unitelma Sapienza

Red

Roma, 25 nov. (askanews) - La domanda di competenze digitali nel mercato del lavoro e nella vita quotidiana è in costante crescita. Per questo motivo la Commissione europea ha dato l'avvio nel 2016 alla coalizione per le competenze e le occupazioni digitali composta da Stati membri, imprese, parti sociali, ONG e operatori del settore dell'istruzione. L'obiettivo è ridurre il deficit in materia di competenze digitali a tutti i livelli, dalle competenze specialistiche di alto livello alle competenze necessarie a tutti i cittadini europei per vivere, lavorare e partecipare a un'economia e una società digitali.

Nonostante la diffusione degli strumenti digitali manca il personale dotato di competenze digitali sufficienti per poter occupare i posti di lavoro vacanti in vari settori. Importanti agenzie per il lavoro come GiGroup e Randstad hanno condotto delle ricerche in tal senso. Secondo questi report, nei prossimi anni mancheranno fino a circa 800.000 professionisti qualificati nelle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC).

Da anni, la mission dell'Associazione italian digital revolution (Aidr) è quella di stimolare e veicolare le riflessioni di esperti e rappresentanti delle parti sociali e di farsi promotore delle istanze di innovazione e sviluppo di cittadini e imprese presso le istituzioni. Un'azione programmatica portata avanti attraverso l'osservatorio professioni ICT, coordinato da Alessandro Capezzuoli, e una serie di incontri sul territorio nazionale.(Segue)