Comunali, la Lega trascina il centrodestra. Il Pd tiene e il M5S arretra

Denise Faticante
Roma, Elezioni comunali Municipio VIII

Molte sfide rimandate, centrodestra che avanza trainato dalla Lega e che si prende al primo turno Treviso, Catania  e Vicenza. M5S perde quasi dappertutto e conquista solo tre ballottaggi non brillando da nessuna parte: a Ragusa, Avellino e a Terni. Tiene il centrosinistra che si conferma a Brescia con Del Bono, trionfa a Trapani con le liste civiche e centra diversi secondi turni.

NORDEST: BRILLA LA LEGA, SCOMPARE IL M5S - Il centrodestra, unito, si riprende il Veneto. Vicenza, città storicamente bianca, esce da dieci anni di governo del sindaco Pd Achille Variati che aveva già guidato la città dal '90 al '95 sotto le insegne della Dc e del Ppe. Stavolta a vincere, con il 50,6%, è stato, invece, il candidato di centrodestra Francesco Ruocco, con un passato in Alleanza Nazionale. Lo sfidante di centrosinistra, Otello Della Rosa, si è fermato al 45,8%, mentre l'M5S non si è presentato. Treviso, invece, è tornata alla tradizione. Il sindaco uscente del Pd, Giovanni Manildo, che ha aperto una sola parentesi del centrosinistra per cinque anni, si è fermato al 37,9% contro il 54,3% ottenuto dal leghista Mario Conte. Risultato deludente per i Cinque Stelle che, con Domenico Losappio, si è fermato 4,2%.

CENTRO ITALIA AL BALLOTTAGGIO - Nel centro Italia, trincea ormai traballante della sinistra, a Pisa si registra una forte crescita della Lega, mentre a Massa possibile un ballottaggio centrodestra-centrosinistra. A Siena, ex feudo dem, le liste civiche rischiano di non far vincere il candidato democratico. A Imola, provincia di Bologna, ci sarebbe la prospettiva di un inedito ballottaggio Pd-M5S.

IL CASO TERNI - Nella città delle acciaierie e degli operai si registra una débâcle del Pd. A Terni si va al ballottaggio, ma per pochissimo, tra il candidato del centrodestra appoggiato da Forza Italia, Lega e  Fratelli d'Italia Leonardo Latini e il grillino Thomas de Luca. Lo scarto per l'elezione diretta della lista di centrodestra è stato veramente minimo, Latini infatti si ferma 49,22%, molto più ampio il distacco di De Luca che si ferma al 25,03%. Nella città umbra la crisi economica ha pesato più che altrove, con le acciaierie in costante affanno, e dove la giunta dem di Leopoldo Di Girolamo è crollata con un anno di anticipo.

IL CASO BRESCIA - Emilio Del Bono è stato riconfermato sindaco di Brescia al primo turno ed è l'unica caso in Italia. Il Pd brilla nella città lombarda. La candidata del centrodestra Paola Vilardi è ferma al 38,10%. Il candidato M5S Guido Ghidini ha il 5,45%. "Brescia ci ha premiato per lo stile, perché non siamo arroganti", ha detto Del Bono.

LA SICILIA SI TINGE DI CENTRODESTRA - Il centrodestra è vincente dove si presenta unito e i sindaci uscenti battuti, almeno nei grossi centri. Questa è la fotografia che la Sicilia ha restituito alla urne. A Catania vince Salvo Pogliese, europarlamentare di Forza Italia che batte al primo turno il primo cittadino uscente, Enzo Bianco del Pd che, con la colazione di Centrosinistra, si ferma al 26,81%. A seguire, con il 16, 22%, il candidato del Movimento Cinque Stelle Giovanni Grasso, l'esponente civico Emiliano Abramo (3,70%) e l'ex consigliere comunale di Forza Italia Riccardo Pellegrino (1,61%).

A Siracusa, dove lo spoglio procede a rilento, si profila il ballottaggio tra il candidato sindaco del centrodestra Ezechia Reale che ha il 36,71% e l'ex vicesindaco Francesco Italia (centrosinistra) che ha il 21,60%. Silvia Russoniello del M5s è al 14,84%.

A Trapani e' nettamente in testa Tranchida sostenuto da liste civiche. A Ragusa ballottaggio ormai scontato. In questo caso il testa a testa è fra il Cinquestelle Antonio Tringali e Giuseppe Cassì, esponente di Fratelli d'Italia e tre liste civiche.

A Messina batosta per Renato Accorinti che tanto fece sperare i messinesi cinque anni fa.  Al comando (con 67 sezioni scrutinate su 254) c'è Placido Bramanti, candidato del centrodestra. Al secondo posto (ma la posizione non è sicura), Cateno De Luca (civiche) col 19,5%. Al terzo (18,6%) Antonio Saitta (centrosinistra) che potrebbe ancora agganciare il rivale.