Comunali Roma, Baldassarre (Lega): "Affoga nel pattume, Tor Bella Monaca sarà simbolo rinascita"

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Ridare un volto “a questa Roma senza identità” partendo proprio dalle periferie, dopo “cinque anni di nubifragio grillino che si è abbattuto sulla città". È un programma ambizioso quello di Simona Baldassarre, eurodeputata della Lega e candidata al Comune di Roma, che, in un'intervista a RomaLife, boccia senza appello la Capitale targata Raggi. "Basta guardarsi intorno. Dopo 5 anni di cura a 5 stelle, Roma è per caso all’altezza delle Grandi capitale Europee? A me non sembra. Ora, in campagna elettorale la sindaca continua a paragonare la città ad una Ferrari, ma la realtà è che la giunta pentastellata ha ridotto la Capitale ad una versione tarocca del bolide di Maranello, in plastica e con propulsione a pedali. Roma affoga nel pattume, nelle buche oramai quasi ci si pesca, deteniamo il record mondiale di rimpasti di giunta e di rimpalli con la Regione Lazio, e addirittura la Corte dei Conti l’ha messa di fronte alle sue mancanze amministrative. Basta un temporale per paralizzare la città, strade invase da topi, gabbiani e cinghiali, e dilaga il degrado urbano ed ambientale, basti pensare alla moria dei pesci nel Tevere di qualche settimana fa".

"Non che le alternative siano meglio - aggiunge Baldassarri - Da un lato, che Dio ci scampi da un’accoppiata Zingaretti-Gualtieri, con quest’ultimo che da ministro dell’Economia si scordò di inserire Roma nel Pnrr, dall’altra un candidato come Calenda che solo qualche anno fa dichiarava 'se mi candidassi per fare il sindaco di Roma sarei un cialtrone'. Lungi da noi voler smentirlo. Noi proponiamo una persona seria come Michetti e una squadra pronta per far tornare Roma al posto che le compete". Per Michetti, aggiunge, "parla il suo curriculum e la sua esperienza": "è un uomo che le cose le fa, che risolve i problemi e che realizza ciò che promette" ed "è anche una persona capace di andare oltre gli steccati. I suoi meriti sono riconosciuti anche a sinistra, altrimenti non sarebbe stato proprio l’ex Premier Paolo Gentiloni a proporre al Presidente della Repubblica la sua nomina a 'Cavaliere del Lavoro'".

Baldassarri è a Tor Bella Monaca per la chiusura della campagna elettorale romana insieme al segretario Matteo Salvini. "Tor Bella Monaca è un quartiere completamente abbandonato a se stesso, simbolo del mancato interesse verso le periferie della Giunta M5S. Virginia Raggi, in campagna elettorale da molto più tempo di tutti gli altri, in questo quartiere si reca principalmente per tagliare nastri e presentare nuovi bus. Noi concludiamo qui la nostra campagna ma non certamente perché diventi uno sterile spot. La nostra ultima tappa elettorale sarà quella dalla quale ricominceremo per dare un volto nuovo a questa Roma senza identità. Sociale, mobilità, rigenerazione urbana, cultura. Da qui si deve ripartire. Queste saranno le priorità. Il quartiere delle Torri sarà il simbolo della rinascita, non più dello spaccio e del degrado".

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