Comunali Roma, Calenda: mai accordo con M5s, vorrei Bertolaso vice

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 15 set. (askanews) - "Io alleato con i Cinquestelle? I Cinque Stelle sono arrivati al governo e pur di restarci sono disposti a votare qualsiasi cosa. E il Pd li segue, come per esempio sul reddito di cittadinanza. Non farò accordi con loro, in nessun caso". Lo dice Carlo Calenda, candidato sindaco di Roma, in un'intervista a 'Chi'.

"Tra le prime cose da fare a Roma - elenca - c'è un piano di pulizia straordinaria, partendo da 5 mila nuovi spazzini presi tra coloro che pecepiscono il reddito di cittadinanza. Il termovalorizzatore dell'Acea. La revisione generale della metropolitana. E soprattutto vorrei subito Guido Bertolaso commissario straordinario e vicesindaco al decoro urbano. L'ho detto che chiamo soltanto i migliori".

"A Roma - prosegue Calenda - i cittadini chiedono che si faccia politica seriamente. Se la politica è scontro ideologico è vuota e ha un problema: non produce uomini di governo e per governare devono chiamare Draghi che per fortuna esiste. Nessuno voleva fare il sindaco di Roma. A me invece piace amministrare, sono 11 mesi che sono aul territorio, ho fatto 1400 uscite e scritto un programma dettagliatissimo".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli