**Comunali: tensione primarie a Bologna, Iv 'no a quelle on line', fuori M5S e Azione**

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Roma, 29 apr. (Adnkronos) – Al momento quella di Bologna si profila come la 'sfida' nelle primarie del centrosinistra -finora annunciate- in vista delle comunali. Tra i candidati in campo, a giocarsi la partita sono l'assessore Matteo Lepore, candidato del Nazareno, e la sindaca di San Lazzaro, Isabella Conti, outsider ma candidata, e sostenuta, da Matteo Renzi. Il primo è in vantaggio nelle rilevazioni ma c'è chi scommette che la sindaca potrebbe riservare sorprese. Un sondaggio riservato -commissionato in questi giorni da chi la sostiene- racconta di uno scarto molto ridotto: 52 per Lepore e 48 per Conti.

Ma al di là dei sondaggi, che la sfida sia 'calda' lo dimostrano le tensioni che stanno attraversando il tavolo del centrosinistra bolognese alle prese con l'organizzazione delle primarie. Risale a ieri l'ultima riunione dove è stato stabilito il principio che partecipa al tavolo delle primarie e del programma, solo chi accetta il risultato dai gazebo. Primo effetto: Azione e M5S si sono tirati indietro. I primi per coerenza con la scelta di Roma dove Carlo Calenda non intende partecipare alle primarie. I secondi, rappresentati al tavolo da Max Bugani, hanno chiarito che, in caso di vittoria della Conti, non avrebbero potuto sostenerla.

Di regole, dunque, non si è ancora iniziato a parlare ma già non mancano le polemiche sulle ipotesi di organizzazione che stanno circolando. Due i nodi innanzitutto: le primarie on line e la pre-registrazione per chi vuole votare. Due punti sui quali c'è il no di Italia Viva. "Siamo pronti a fare una guerra fino all'ultimo – dice Ernesto Carbone, rappresentante Iv al tavolo bolognese, all'Adnkronos-. Stanno tentando di fare gli stessi 'giochetti' delle primarie Bersani-Renzi ma stavolta abbiamo imparato…".