Comune Milano: in 8 anni nate 1.289 attività con nostro sostegno

Red/Mda

Milano, 5 feb. (askanews) - "Milano crede nelle attività di vicinato e nelle imprese che fanno innovazione per sostenere la crescita della città e le sue periferie. In otto anni sono 1.298 le aziende nate grazie al sostegno dell'Amministrazione e ai 34 milioni di euro investiti per far sviluppare in particolare modo start-up innovative, imprese di vicinato e di servizi capaci di migliorare la qualità della vita e la socialità nei quartieri non centrali. Di queste, il 50% sono proprio realtà di vicinato (390) e imprese innovative (263)". Sono alcuni dei dati presentati questa mattina dai rappresentanti dell'amministrazione e commentati nel corso di una tavola rotonda.

L'amministrazione, si legge in un comunicato del Comune di Milano, attraverso i suoi provvedimenti, in questi otto anni, ha messo a disposizione per il sostegno alle imprese complessivamente risorse per 34 milioni di euro. Nello specifico 13,3 milioni destinati alla nascita di nuove imprese, 11,2 per il sostegno alle attività interessate ai cantieri M4, 7,2 per gli incubatori e acceleratori d'impresa presenti sul territorio: Polihub (ICT,Web,High Tech), Base (start up creative), FabriQ (Innovazione sociale) e Milano Luiss Hub For Makers&Student, e 3,2 milioni ad imprese già consolidate.

Nel periodo 2012-2019 sono complessivamente 1.298 le imprese sostenute, a vario titolo, dall'amministrazione: 694 imprese costituite prima del 2014 e 604 costituite da meno di 5 anni. Di queste il 42% è attivo nei servizi, l'11% nel commercio, il 7% nel turismo, un altro 7% nella manifattura, l'1% nei trasporti, un altro 1% nella costruzione e il 31% in altri settori. Hanno generato inoltre 1.848 posti di lavoro. Tra queste 263 sono start up e PMI innovative, il 73% attivo nei servizi di software, ingegneria e architettura; il 7% nel commercio; il 6% nella manifattura 4.0 e il restante 14% in altri settori e attività per un totale di oltre 655 addetti e un valore di produzione di circa 92 milioni di euro. L'inquadramento giuridico più diffuso è quello della SRL seguito dalla SRLS e solo l'1% sono Società cooperative e SPA.

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