Comune Milano: in 8 anni nate 1.289 attività con nostro... -2-

Mda

Milano, 5 feb. (askanews) - A beneficiare degli interventi anche diverse imprese di vicinato, dalla periferia al centro. Precisamente sono 390: nel 46% dei casi si tratta di imprese ordinarie, il 33% piccoli imprenditori, il 16% imprese artigianali, il 3% startup innovative, un 1% imprese sociali e il 12% non definito. I settori in cui sono attive sono per il 41% commercio, seguito da un 21% nel turismo, un 16% settori vari, un 12% servizi alle imprese, 7% manifattura e 4% non definito. L'occupazione è di circa 1.420 addetti. Analizzando la compagine sociale, è interessante notare come l'imprenditoria femminile costituisca una componente importante: il 38% dei soci di queste realtà sono donne.

Il totale delle 1.298 imprese sostenute ha, invece, permesso la creazione di 8.899 posti di lavoro capaci di generare complessivamente un fatturato di oltre 1.4 miliardi di euro, con una media di 400 mila euro per impresa.

Sono due i provvedimenti attuati nel 2019. Il bando FabriQ IV ha messo a disposizione 350mila euro per finanziare progetti d'impresa ad alto impatto sociale nelle periferie come Quartoggiaro, Villa Pizzone, Bovisa e Bovisasca, Comasina, Bruzzano, Dergano, Affori e Niguarda. Le 8 imprese selezionate, sulle oltre 30 candidate, hanno ricevuto un proprio spazio operativo all'interno di FabriQ,il primo incubatore specificatamente dedicato all'innovazione sociale del Comune di Milano, con la possibilità di sviluppare un percorso di accompagnamento e formazione oltre a ricevere un finanziamento fino a 45mila euro per impresa e incontrare anche potenziali investitori.

Il secondo bando è Prossima Impresa, specificamente rivolto allo sviluppo di imprese di prossimità e negozi di vicinato in 28 zone meno centrali come Adriano, Gratosoglio, Stadera, Greco, Corvetto ecc. con almeno un locale su strada e che prevedono il recupero di spazi abbandonati, il presidio di vie poco popolate da attività commerciali nonché la creazione di opportunità di lavoro e di coesione sociale per gli abitanti. Circa 1,5 milioni di euro che hanno finanziato 38 progetti realizzati da 24 aspiranti imprenditori e 14 imprese già esistenti. Tutti hanno potuto contare su un contributo fino a un massimo di 50mila euro, il 50% a fondo perduto e l'altro 50% a tasso agevolato. Anche in questo caso 21 progetti su 38 sono stati promossi o ideati da donne, a dimostrazione di come l'imprenditoria femminile sia sempre più rilevante anche nella creazione di attività di vicinato.

I dati presentati stamane sono stati commentati da Marco Barbieri, segretario Generale Confcommercio Milano, Lodi, Monza, Brianza; Stefano Binda, segretario CNA Lombardia e Aldo Bonomi, Consorzio A.a.Ster e Marco Accornero, segretario generale dell'Unione Artigiani e Enrico Brambilla, segretario Generale APA Confartiginato.