Comune Milano: al via il cantiere per "La città della fragilità"

Red-Alp

Milano, 12 nov. (askanews) - Inaugurato oggi il cantiere per la ricostruzione dell'immobile di via Livigno 1, nel Municipio 9 di Milano, che la "Fondazione together to go onlus" (Tog) ha ottenuto in concessione per trent'anni, tramite bando, dal Comune. Le ex docce comunali diventeranno "La città della fragilità", sede del nuovo centro di eccellenza e polo di riferimento per la disabilità nel capoluogo lombardo.

Nel nuovo edificio ecosostenibile, a vetrate, che avrà una superficie di 3.500 metri quadrati, verranno trasferite tutte le attività del centro della Fondazione Tog, che attualmente opera in zona Famagosta, ampliando gli spazi a disposizione e potenziando i servizi per i piccoli pazienti (oggi sono circa 120), per le loro famiglie e per la formazione del personale. Le novità saranno tante: dall'ambulatorio con medici specializzati alla piscina per idroterapia, dai doposcuola BES ai corsi di formazione, dallo spazio fab-lab alla caffetteria. Servizi dedicati dunque anche a tutto il quartiere. Nel progetto sono previsti anche laboratori per l'acquisizione e il perfezionamento di abilità professionali dei ragazzi - utili all'inserimento lavorativo, con l'obiettivo di proseguire il percorso con loro anche oltre le scuole medie - e un polo informativo per la specializzazione di operatori clinici ed educativi nel campo della disabilità e della fragilità educativa.

"Il lavoro di TOG è un investimento sul futuro attraverso un investimento sul presente" ha dichiarato la vicesindaco Anna Scavuzzo, aggiungendo "non possiamo dunque che essere orgogliosi che uno spazio da troppo tempo inutilizzato riprenda ora vita con un progetto come questo, dedicato a chi ha più bisogno di cure e attenzioni, ma anche aperto a tutto il territorio". "In questa occasione voglio ringraziare a nome di tutta l'Amministrazione - ha concluso - la Fondazione TOG per l'impegno e la dedizione quotidiani che già oggi offre gratuitamente a tanti bambini e famiglie".

Realizzato nel 1960 per ospitare un comparto di docce pubbliche, lo stabile all'angolo tra via Livigno e viale Jenner è inutilizzato dal 2010. Il progetto architettonico prevede la demolizione e ricostruzione dell'edificio che, pur conservando l'attuale impronta, avrà un piano in più e aggiungerà una nuova ala simmetrica al lato corto di viale Jenner. La conclusione dei lavori è previsa per la primavera del 2021.