Comune Milano approva indirizzi per rinnovo locazioni in ... -2-

Red-Alp

Milano, 30 lug. (askanews) - Ed è proprio il meccanismo delle gare ad essere prioritario in ogni caso. Nelle linee di indirizzo deliberate, l'Amministrazione si riserva infatti di seguire comunque, pur alla presenza di elementi sufficienti per individuare un valore identitario, storico e culturale degli esercizi commerciali, la procedura di gara e di poter esprimere il diniego al rinnovo alla luce di interessi che risultino superiori. Tali interessi sono identificati nella migliore valorizzazione del complesso immobiliare attraverso il verticalismo (accorpando piani terra a piani superiori), nella necessità di porre a carico del concessionario interventi manutentivi significativi e nella modifica della categoria commerciale oggetto della concessione scaduta.

I gestori dei locali che chiedono il rinnovo del contratto sulla base della storicità dell'insegna in Galleria e del valore identitario dovranno dimostrare e documentare la loro istanza. Ovvero essere riconosciuti come Bottega storica da parte del Comune di Milano e come attività storica secondo la definizione della Regione Lombardia. Dovranno aver svolto negli stessi locali l'attività per almeno 50 anni, con la stessa insegna e la medesima merceologia nonché dimostrare che la presenza del negozio abbia contribuito alla promozione della vita culturale e artistica della Galleria.

Saranno considerati essenziali gli elementi architettonici, di pregio e originali dei negozi. E infine saranno considerati importanti per l'istruttoria la presenza di arredi di valore storico e artistico e la disponibilità a svolgere i lavori di restauro e recupero delle parti strutturali dell'immobile in concessione. L'amministrazione ha sottolineato infine che il rinnovo non consentirà per tutta la sua durata alcun cambiamento di insegna.