Comune Milano: avviso per nuovo dispositivo di aiuto alimentare

Red-Alp
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Milano, 16 nov. (askanews) - Sono state approvate dalla Giunta comunale di Milano le linee guida per la pubblicazione di un avviso pubblico per la realizzazione di un nuovo 'dispositivo di aiuto alimentare', che sarà basato sull'erogazione di contributi, fino a 700mila euro, in favore di enti del Terzo settore attivi a Milano per l'acquisto e la distribuzione di derrate alimentari alle fasce deboli della popolazione. Lo ha riferito la stessa Amministrazione meneghina, spiegando che il primo dispositivo avviato lo scorso 16 marzo (rimasto operativo fino al 29 giugno) ha consentito di distribuire complessivamente 616 tonnellate di cibo, equivalenti a 1,6 milioni di pasti: sono state oltre 45.100 le consegne di pacchi effettuate, per un peso medio di 13 chili, che hanno raggiunto settimanalmente più di 6.300 famiglie (oltre 20.700 persone). Il Comune di Milano intende proseguire l'impegno per contrastare gli effetti della pandemia da Covid-19 e in attuazione della Food Policy riattiva il meccanismo di supporto alimentare che ha mostrato la sua efficacia nella scorsa primavera, adattandolo al periodo attuale e rafforzando dunque direttamente l'azione degli enti del Terzo Settore che, a differenza di marzo, non hanno dovuto sospendere le attività. "Nelle scorse settimane abbiamo valutato i bisogni della città, delle famiglie, delle persone sole in questo momento di lockdown e quale fosse la forma più efficace per raggiungere le persone che questa seconda ondata sta mettendo più in difficoltà" hanno commentato la vicesindaco con delega alla Food policy, Anna Scavuzzo, e l'assessore alle Politiche sociali e abitative, Gabriele Rabaiotti, ricordando che "quelli che stiamo mettendo in campo non sono servizi ordinari e, nonostante comportino uno sforzo non indifferente da parte dell'Amministrazione pubblica, abbiamo ritenuto giusto e utile riproporli. La straordinaria risposta di marzo trova oggi una nuova modalità di distribuzione, in grado di rispondere alle nuove esigenze e di tener vivo il grande lavoro di collaborazione e il know-how acquisito in relazione alle necessità e ai bisogni che le persone stanno esprimendo". L'avviso pubblico è finalizzato "all'individuazione delle progettualità in essere a livello cittadino, secondo l'ottica del potenziamento delle pratiche esistenti, e i contributi che verranno erogati dovranno essere utilizzati per almeno il 90 per cento per l'acquisto diretto di derrate alimentari". (segue)