Comune Milano: con aiuto privati nuovo campo sportivo a Cimiano

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Milano, 12 lug. (askanews) - A Milano si preparano a partire i lavori per la realizzazione di un campo sportivo polifunzionale in zona Cimiano. Lo ha annunciato il Comune meneghino, spiegando che grazie alla collaborazione tecnica proposta da Cus Milano Rugby, in autunno i ragazzi del quartiere potranno giocare gratuitamente a rugby e pallavolo e a fare atletica leggera in un'area oggi inutilizzata tra via Cambini e via Tarabella. L'intervento, realizzato nell'ambito del progetto "Insieme" con il Gruppo Mediobanca, prevede la sistemazione del verde, la posa dei pali e della segnaletica da rugby, la posa della rete di pallavolo e un sistema adeguato di illuminazione. Su modello di quanto realizzato a Quarto Oggiaro, Cus Milano Rugby coinvolgerà le famiglie della zona organizzando corsi gratuiti per ragazzi tra gli 8 e i 14 anni due pomeriggi la settimana, valorizzando così lo sport quale fattore di inclusione e aggregazione sociale in tutti i quartieri della città.

Novità anche per il più centrale parco di Porta Venezia dove, dal prossimo weekend, sarà ancora più comodo godersi le bellezze naturalistiche e il clima rilassato del giardino pubblico "Indro Montanelli". È infatti in corso la posa di 26 panchine, che vanno a sostituire quelle ammalorate, grazie al contratto di collaborazione tecnica stipulato tra il Comune e le Edizioni Condé Nast, che da diversi anni, a maggio, organizza con successo nel parco la tre giorni "Wired Next Fest".

"Questi due interventi sono solo gli ultimi di una lunga serie di attività realizzate da aziende, associazioni, società e cittadini che decidono di prendersi cura del verde pubblico di Milano, a favore della collettività" ha dichiarato l'assessore all'Urbanistica, Verde e Agricoltura, Pierfrancesco Maran, sottolineando che si tratta di "un meccanismo ormai collaudato che consente di avere interventi di qualità a costo zero per l'Amministrazione". In un decennio di sperimentazione di "Cura e adotta il verde pubblico", gli accordi siglati tra Comune e privati sono passati da 50 a 500.