Comune Milano: destinare alloggi confiscati a emergenza abitativa

Cro/Ska

Roma, 28 lug. (askanews) - Il Comune di Milano intende inoltrare richiesta, attraverso una formale manifestazione di interesse, per l'acquisizione gratuita di quattro unità immobiliari confiscate alla criminalità organizzata. Si tratta di piccoli appartamenti, tra i 43 e i 47 metri quadrati, che si trovano tutti nel palazzo di via Lancetti 24.

La richiesta verrà formalizzata all'Agenzia nazionale per l'Amministrazione e la destinazione dei beni confiscati e sequestrati alla criminalità organizzata (Anbsc). L'utilizzo dei quattro appartamenti, qualora venissero conferiti all'Amministrazione, sarà vincolato ad usi sociali, come sempre in questi casi, tramite gestione diretta o assegnamento in concessione a titolo gratuito ad associazioni, fondazioni e cooperative del settore.

"La prima valutazione che faremo - ipotizza l'assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti - è verificare se hanno le caratteristiche adeguate per rispondere alle situazioni di emergenza, ovvero se possono essere destinati alle famiglie che a Milano hanno perso la casa per sfratto o pignoramento".

Ad oggi, le unità immobiliari confiscate e gestite dall'assessorato alle Politiche sociali e abitative sono 201, tra appartamenti, magazzini, box, laboratori, cantine e posti auto. Diciassette sono entrate già da tempo nel novero degli edifici del patrimonio di Edilizia residenziale pubblica e assegnate quindi a persone che avevano fatto domanda di casa popolare. Tutte le unità, comunque, sono già state restituite alla vita cittadina, diventando perlopiù sedi di accoglienza di nuclei familiari che, a vario titolo, si trovano in difficoltà, rispondendo in questo modo al loro bisogno abitativo sostenuto da un percorso di accompagnamento al reinserimento sociale.