Comune Milano e Pd vicini ai lavoratori Auchan

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Milano, 5 dic. (askanews) - "Voglio esprimere, come rappresentante dell'Amministrazione milanese, la mia vicinanza e attenzione alla situazione dei lavoratori e lavoratrici Auchan, realtà recentemente acquisita dal Consorzio di cooperative dettaglianti, Conad. Un capitale umano che, ad oggi, non ha certezze, sia sul piano del rilancio industriale sia sul proprio futuro occupazionale. Si tratta di oltre 6mila persone a livello nazionale di cui circa mille sul territorio milanese". Così l'assessora alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani commenta l'incontro avvenuto questa mattina presso gli uffici dell'Assessorato con la delegazione dei lavoratori Auchan in presidio in piazza Duomo.

"Come Amministrazione - conclude Tajani - siamo pronti a mantenere viva l'attenzione delle Istituzioni sulle istanze portate avanti da lavoratori e lavoratrici. Il mio ufficio è sempre aperto e disponibile alla realizzazione di un tavolo di confronto, tra proprietà e rappresentanze sindacali, per individuare comuni strategie per garantire il futuro della realtà distributiva e la continuità occupazionale".

Al presidio in piazza Duomo dei lavoratori Auchan ha partecipato anche il Pd regionale. "Questa mattina - afferma la consigliera regionale Paola Bocci (Pd) - abbiamo partecipato alla manifestazione dei lavoratori e delle lavoratrici di Auchan, in piazza Duomo a Milano, indetta da tutti i sindacati confederali dell'area metropolitana milanese, per la mancata chiarezza sull'evoluzione della vertenza relativa all'acquisizione del gruppo Auchan-Sma-Simply da parte di Conad".

"Siamo vicini - sottolinea Bocci - ai lavoratori di Auchan e alle loro famiglie, che fino ad oggi non hanno avuto chiare indicazioni dall'azienda sulle prospettive, né garanzie per il futuro della rete di vendita e sono preoccupati per le sorti dei posti di lavoro, il ridimensionamento delle loro tutele e le modalità e i tempi delle ricollocazioni".

Il gruppo del Partito democratico in consiglio regionale chiede che la Giunta Regionale e l'assessorato competente si facciano parte attiva, insieme al ministero dello Sviluppo economico, per chiedere garanzie per la rete di vendita e tutela per tutto il perimetro occupazionale, compresa la sede direzionale di Rozzano, che occupa circa 800 lavoratori, monitorando con attenzione l'andamento delle trattative. "Non perderemo occasione - conclude Bocci - per richiamare l'attenzione su una crisi che ha rilevanti risvolti occupazionali e significative ricadute economiche sul nostro territorio".