Comune Milano: sgomberata area occupata nel Parco delle Cave

Red-Alp

Milano, 26 feb. (askanews) - "Ripristinare la legalità dei terreni e riconsegnarli all'agricoltura, connettendoli al Parco delle Cave, come previsto nel Piano di governo del territorio. Con questi obiettivi si sono conclusi negli scorsi giorni i lavori di sgombero degli occupanti e degli animali presenti nell'area di circa mille metri quadrati, in parte di proprietà comunale e in parte privata, adiacente l'antico alveo del Fontanile ancora presente a nord di via Quarti". Lo ha annunciato il Comune di Milano, spiegando che da circa vent'anni l'area era occupata senza titolo da una famiglia italiana, composta da padre e due figli, e adibita in buona parte a stalla per animali (cavalli, pony, asini e capre); nella parte privata, inoltre, si erano insediate negli anni attività improprie degradanti, come lo smaltimento irregolare di rifiuti, per cui erano intervenuti anche i vigili del fuoco.

L'amministrazione ha aggiunto che "grazie all'azione portata avanti dal Comando decentrato 7 della polizia locale, il giorno dell'intervento d'ufficio l'area è stata rinvenuta già sgombera dagli occupanti e dalla maggior parte dei manufatti, che la famiglia stessa ha provveduto a smontare, mentre gli animali sono stati affidati ad altre persone".

L'intervento di riqualificazione dell'area, per un valore di circa 30mila euro, è stato avviato dagli uffici dell'Urbanistica a gennaio e ha visto la demolizione dei baraccamenti ancora presenti e lo smaltimento dei materiali di scarto presso i centri autorizzati. L'area è ora finalmente parte integrante del Parco delle Cave ed è stata seminata a prato dagli agricoltori già operativi negli appezzamenti limitrofi.