Comune Napoli, audio contro de Magistris. Sindaco: vado avanti

Psc

Napoli, 25 ott. (askanews) - "La mia storia personale e la storia di questa bellissima e difficile esperienza amministrativa sono totalmente estranee al metodo, al contenuto e alle modalità con cui si sono espresse talune delle persone presenti a quell'incontro". Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha commentato il contenuto di un audio pubblicato da "la Repubblica" relativo a un incontro tra alcuni consiglieri di maggioranza dei gruppi Verdi, Agorà e Riformisti democratici, intenzionati a mandare a casa il primo cittadino per andare a votare in primavera. "Noi andremo avanti determinati come sempre - ha assicurato de Magistris - perché, mentre qualcuno pensa al proprio interesse personale, io e la mia squadra pensiamo all'interesse dei nostri concittadini e ai problemi di questi giorni, che non sono pochi". Secondo il sindaco, "anche questo stride molto: noi, con una città in difficoltà, lavoriamo anche di notte, altri si riuniscono non per interessi collettivi, ma personali. E' un'immagine totalmente distante dal nostro modo di fare politica. I napoletani possono dormire sonni tranquilli perché hanno affidato le chiavi a un uomo che non si farà mai intimidire o pressare da nessuno, figuriamoci se posso avere tempo da perdere con alcune parti di quell'audio che sono particolarmente inquietanti e non fanno onore alla storia politica di questa città". Il sindaco non si dice preoccupato "per i numeri in consiglio comunale" e "convinto che non ci saranno problemi". "Non vedo chi possa sostenere istanze di quel tipo sono istanze non politiche né collettive. Io - ha detto ancora - faccio politica per passione, il sindaco come missione da 8 anni e mezzo con tanto entusiasmo come il primo giorno, rispondo ai cittadini, ho lavorato per migliorare Napoli e continuerò in quella direzione". E, nei confronti di alcune persone, ha assicurato che "prenderemo le distanze anche dal punto di vista formale". "Non è un problema di numeri - ha concluso il sindaco - ma di interesse pubblico, di onestà, di trasparenza e di rispetto per i napoletani che hanno votato i consiglieri perché facessero gli interessi dei napoletani".