Comuni, Decaro: Anci non ha bisogno di leader

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Arezzo, 19 nov. (askanews) - "L'Anci non ha bisogno di leader. Noi i nostri leader ce li abbiamo già e sono i nostri cittadini, con i loro bisogni, il loro diritto alla felicità. Vedete, spesso sotto il leaderismo, soprattutto in politica, si celano vanagloria, prepotenza, bullismo istituzionale. Ebbene noi sindaci non possiamo permettercelo. Questa fascia tricolore non fa di te un supereroe. Anzi, in un certo senso aumenta la tua fragilità perché la sovraesposizione della tua dimensione pubblica coinvolge e sconvolge spesso, inevitabilmente, quella privata, quella dei tuoi affetti".

A spiegarlo è stato il presidente dell'Anci, Antonio Decaro nella relazione introduttiva all'assemblea nazionale dei sindaci che si è aperta ad Arezzo.

Decaro ha ricordato che "quando il giornale riporta in un trafiletto la notizia dell'archiviazione di un'indagine che ti aveva coinvolto, quando magari un anno prima, quello stesso giornale ti aveva sbattuto in prima pagina, come un delinquente, all'arrivo dell'avviso di garanzia per un abuso d'ufficio. Siamo uomini e donne fragili, dunque. E umili. Ecco io non so se è tra le doti che solitamente individuano un leader, forse no, ma direi che la nostra dote migliore è proprio l'umiltà. Umiltà che vuol dire innanzitutto consapevolezza dei propri limiti. E attenzione, ho detto umili, non ho detto stupidi. Siamo umili ma sappiamo quello che vogliamo. Siamo umili ma non ci facciamo mettere i piedi in testa da nessuno. Siamo umili ma non siamo accondiscendenti. Fate attenzione alle persone umili. Perché magari fanno meno casino, meno scenate, meno teatro, fanno meno i supereroi di cartone, ma possono cambiare il mondo" conclude il presidente dell'Anci.