Comuni, Mattarella: sono base e non periferia della Repubblica

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Arezzo, 19 nov. (askanews) - "I Comuni non sono la periferia della Repubblica ma la base della Repubblica. Costituiscono un tratto essenziale della nostra identità nazionale e, posti come sono alle radici dell'ordinamento, lo alimentano in virtù della rappresentatività e della maggiore vicinanza con le concrete comunità di vita". Per questo "non può esistere un'efficace strategia pubblica che escluda i Comuni o che li tenga ai margini". Lo sostiene il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento all'assemblea dell'Anci che si è aperta oggi alla Fiera di Arezzo.

"Viviamo, del resto, la stagione dell'interdipendenza. Tra Paesi e tra Continenti - ricorda Mattarella -. Tanto più tra istituzioni della rappresentanza politica nazionale e l'articolazione istituzionale della Repubblica: Regioni, Province, Comuni".

Secondo il presidente della Repubblica "il dialogo, il confronto tra livelli diversi di governo, non può essere improntato, da un lato dalla imposizione di una sorta di camicia di forza sul sistema delle autonomie - ferma restando visione unitaria e complessiva del sistema della finanza pubblica - e, dall'altro, da una visione di tipo rivendicativo-conflittuale".