A comunicalo il ministro della Sanità Matt Hancock

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Covid Gran Bretagna voli 
Covid Gran Bretagna voli

Il ministro della Sanità inglese Matt Hancock ha definito “illegali” tutti i voli non giustificati verso la Gran Bretagna in questo periodo di lockdown imposto dall’emergenza covid. Una scelta necessaria seconda l’amministrazione di Boris Johnson per evitare di aggravare la già delicatissima situazione del Paese da un punto di vista sanitario. Le cautele ai confini sono incredibilmente importanti in questo periodo, ha detto Hancock che teme che proprio da oltre i confini possano entrare nel Paese delle nuove varianti che, sommandosi a quella inglese, andrebbero a compromettere l’intero sistema già fortemente in bilico. Sulla possibilità di accesso solo con un tampone negativo e di una quarantena sorvegliata in hotel, il ministro inglese dichiara di voler prendere tempo e valutare i risultati delle nuove decisioni assunte.

Covid, la decisione della Gran Bretagna sui voli

Intanto la Gran Bretagna affronta un severo lockdown nazionale nel tentativo di arginare l’ampia e più rapida diffusione della variante sviluppatasi proprio sull’isola. Nelle ultime 24 ore, 25 gennaio, il bollettino nazionale parla di 22.195 nuovi positivi a fronte dei 412.000 test effettuati. In leggero calo il numero delle persone che non ce l’hanno fatta, ieri erano oltre 600, oggi sono state 592. Ancora moltissimi, ma decisamente inferiori rispetto ai mille registrati per più giorni nella scorsa settimana. Da inizio pandemia le vittime sono state 98mila.

Stando ai dati raccolti dalla Johns Hopkins University, il Regno Unito è al quinto posto al mondo per numero totale di contagi dietro a Russia, Brasile, India e Stati Uniti che guidano questa triste classifica con oltre 25 milioni di casi accertati.