Comunicato del Cdr di Askanews

Red

Roma, 23 ott. (askanews) - Askanews vuole licenziare 23 giornalisti. Con una forzatura inspiegabile, mentre era in corso un confronto con la rappresentanza sindacale interna, l'azienda ha comunicato oggi l'apertura della procedura di licenziamento collettivo. E questo quando ancora è pendente il verdetto del tribunale sul piano di concordato presentato dalla stessa azienda. Per l'ennesima volta, quindi, l'editore Luigi Abete, decide di scaricare sui lavoratori il peso di difficoltà economiche e di scelte gestionali discutibili e oggi, dopo anni di cassa integrazione, ha deciso di mandare a casa un terzo della redazione.

Il Cdr di Askanews denuncia l'atteggiamento irresponsabile dell'azienda e insieme ai giornalisti metterà in campo tutte le iniziative necessarie a contrastare i licenziamenti. Allo stesso tempo chiede che tutte le istituzioni politiche ed economiche si attivino per cercare di riportare Abete e l'azienda sul terreno della ragionevolezza, per trovare gli strumenti che consentano di superare questa ennesima fase di crisi senza fare "macelleria sociale".