Comunità ellenica: "Amore Grecia per italiani non in discussione"

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Alcuni italiani si sono sentiti "respinti come da un parente, si sono sentiti traditi" dalla Grecia per l'esclusione dalla lista dei 29 Paesi con cui il 15 giugno riapriranno le frontiere, "ma l'amore dei greci verso gli italiani non è assolutamente in discussione". Marinella Linardos, presidente della comunità ellenica di Roma e del Lazio, interpreta così la reazione che alcuni connazionali hanno avuto dinanzi alla decisione di Atene. Una decisione che è dettata esclusivamente da "ragioni di prudenza, si tratta solo di un rinvio al primo luglio, non c'è alcun rifiuto o respingimento degli italiani". 

A parte il fatto che ci sono state anche "moltissime reazioni di italiani che hanno capito le ragioni dei greci", dice Linardos all'Adnkronos, alcuni "si sono sentiti offesi da questa esclusione, credo in virtù di un amore viscerale che hanno nei confronti della Grecia, si sentono così vicini a quel Paese che l'hanno presa sul personale". Ma "è solo una questione di prudenza, il sistema sanitario greco non reggerebbe ad un grande impatto di nuovi contagi" da coronavirus.  

E d'altro canto, sottolinea la presidente della Comunità ellenica, "i greci sono rimasti male per questa reazione, ma non c'è alcun tipo di rifiuto nei confronti degli italiani, che sono i turisti preferiti in assoluto, forse bisognerebbe placare un po' gli animi, anche dopo alcune dichiarazioni un po' forti di politici".