Con ''Ellinikon'' Atene riqualifica la riviera e si propone come meta globale

La demolizione degli edifici dell'ex aeroporto internazionale di Atene (6.200.000 mq) procede rapidamente. Al suo posto sta sorgendo un'oasi verde.

L'"Ellinikon" sarà uno dei più grandi parchi costieri del mondo (2.000.000 m2) e un ambizioso rivale degli spazi verdi di New York e Londra.

Si tratta della prima e più importante fase dell'ambizioso progetto, che prevede - entro il 2025 - anche 9000 unità abitative all'avanguardia, uffici, negozi, 3 hotel e impianti sportivi.

Odisseas Athanasiou, CEO di Lamda Development, guarda avanti: "Siamo convinti che questo progetto riporterà la Grecia sulla scena, questa volta per le giuste ragioni. Crediamo che un certo numero di turisti visiterà la Grecia proprio per l'Ellinikon, per i punti di riferimento architettonici, per il mix di tecnologia e sostenibilità e sarà l'opportunità per impiegare il capitale straniero nel miglior modo".

Uno degli obiettivi principali del progetto è quello di valorizzare la riviera ateniese, lunga 3,5 chilometri.

Il porto turistico avrà 400 posti barca, mentre i cittadini potranno godere di una spiaggia pubblica di sabbia bianca lunga un chilometro.
Il costo totale dell'investimento, che darà lavoro a 85mila persone tra realizzazione e messa a regime, è di 8 miliardi di euro.

La società di costruzione ha creato un "Experience Centre", che permette ai visitatori di vedere la forma finale del progetto. La tecnologia consente di vivere oggi quello che accadrà tra qualche anno.

Circa vent'anni fa, è stato dunque inaugurato l'aeroporto internazionale di Atene, che oggi è il cuore del più grande progetto di riqualificazione urbana in Europa.

Un piano che rilancia la città come nuova destinazione globale sul mare. L'Ellinikon definisce il futuro.