Con fallimento Super League europea svaniscono speranze di crescita in Asia

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Un uomo passa davanti a un chiosco che vende merchandising del Real Madrid e del Barcellona

PECHINO (Reuters) - Mentre l'Europa celebra il fallimento del progetto della Super League dell'elite del calcio, secondo alcuni analisti finanziari e tifosi, si tratta di un'occasione persa per far crescere il seguito e i ricavi di questo sport nel mercato asiatico molto ambito.

Dopo 72 tumultuose ore dall'annuncio, la maggior parte delle 12 squadre inglesi, spagnole e italiane fondatrici del progetto hanno fatto dietrofront dopo una pioggia di proteste da parte dei tifosi e della politica e minacce di sanzioni e di esclusione da altre competizioni.

La mossa doveva tradursi in un immediata spinta per i ricavi delle squadre, che si sono trovate in difficoltà durante la pandemia di Covid-19 con le partite giocate a porte chiuse, gli accordi di trasmissione televisiva annullati e gli sponsor che hanno ridotto i finanziamenti.

Secondo gli analisti, l'attrattiva a lungo termine dell'accordo era l'opportunità di espandersi maggiormente in alcuni dei mercati in rapida ascesa in Asia.

"Stiamo sentendo per lo più voci in Europa che protestano contro questo (progetto)", ha detto Yan Qiang, fondatore della società di media sportivi cinese Score Sports e uno dei principali commentatori calcistici in Cina.

"Tuttavia, se questo prodotto venisse davvero realizzato... la vendita in Cina avrebbe quasi certamente grandi prospettive di business. Molti fan sono disposti ad appoggiare un prodotto così eccellente", ha aggiunto, parlando a Reuters dal suo ufficio a Pechino dove tiene esposte diverse magliette autografate delle squadre europee che dovevano entrare a far parte della Super League.

Mentre l'indignazione per il progetto, considerato da molti come una dimostrazione dell'avidità dei proprietari delle squadre di calcio, continua a pervadere tutta l'Europa, la notizia ha lasciato alcuni fan in Asia delusi per aver perso la possibilità di una trasmissione più regolare del calcio di alto livello.

"È un po' un peccato. Voglio davvero vedere se riusciranno a costruire una piattaforma migliore (per il calcio d'elite)", ha detto Xu Boyang, 29enne cinese fan dell'Arsenal. La Cina è il paese più popoloso del mondo e sede del più alto numero di appassionati di calcio a livello globale.

Lo sport è amato anche nell'altro importante paese più popoloso in Asia, l'India, con il 41% degli intervistati in un sondaggio della European Club Association lo scorso anno che ha affermato di essere fan di questo sport, contro il 26% nella più grande economia europea, la Germania.

Thomas Abraham di SportzPower, una società che monitora l'attività sportiva in India, ha detto che anche alcuni fan nel Paese rimpiangono l'opportunità persa a causa della ferrea lealtà verso "eredità secolari" in Europa.

"Seguire le squadre europee non significa solo fedeltà, ma ha anche una componente di ambizione, soprattutto tra i giovani (tifosi in India)", ha detto.

Le 10 squadre preferite in Asia erano tutte pronte a unirsi alla nuova Super League, secondo un sondaggio della società di ricerche calcistiche Ganassa dello scorso anno. Il Manchester United ha avuto il maggior sostegno, con il 20% degli intervistati che ha promesso fedeltà al club reso famoso da giocatori del calibro di David Beckham e Cristiano Ronaldo.

Questo livello di interesse è connesso ad accordi profittevoli di trasmissione delle gare e opportunità di sponsorizzazione, i principali driver dei ricavi delle squadre d'elite rispetto alle vendite di biglietti e merchandising, ha detto Michael Goldberg, esperto di finanza sportiva presso l'agenzia di rating Dbrs Morningstar.

L'Asia rappresenta 553 milioni di dollari degli 1,66 miliardi di dollari che la Premier League inglese riceve dai diritti di broadcasting all'estero, secondo quanto riportano i media.

(Tradotto da Alice Schillaci in redazione a Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, alice.schillaci@thomsonreuters.com, +48587696614)