Con Generali i bambini in Senato diventano protagonisti del futuro

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Roma, 30 set. (askanews) - Metti un giorno in Senato, piccoli onorevoli crescono. Metti anche che, al posto di leggi, articolati e commi, ci siano invece sogni, speranze e colori. E' quello che è accaduto a palazzo Madama grazie a 'Ora di futuro', iniziativa del gruppo Generali dedicata ai bambini.

Al Senato, infatti, 225 allievi delle scuole elementari, in rappresentanza di 2.500 classi che hanno aderito alla prima edizione di questa iniziativa, hanno presentato alla presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati 9 "mozioni di fiducia." Per chiedere cosa? Città più verdi, più tempo in famiglia, più impegno sociale e più volontariato.

L'evento che si è tenuto questo pomeriggio nella sala Koch di palazzo Madama alla presenza anche del ministro per le Pari opportunità, Elena Bonetti, rappresenta la conclusione del primo anno di 'Ora futuro', il progetto di educazione per i bambini che coinvolge insegnanti, famiglie, scuola primarie e reti no profit, sostenuto d Generali Italia e The human safety net Onlus, la fondazione del gruppo Generali lanciata nell'ottobre del 2017. Importante è stata anche la collaborazione di tre Onlus: l'Albero della vita, Mission bambini e il Centro per la salute del bambino.

"L'osservatorio - sottolinea Marco Sesana, Ceo di Generali Italia - ci indica che oggi i bambini si percepiscono come attori del cambiamento e si sentono responsabili in prima persona per il futuro. Con questo progetto forti di una rete di impegno e competenza fatta da istituzioni, onlus, scuole, famiglie, agenti e dipendenti, vogliamo fornire ai bambini gli strumenti per affrontare il mondo, ma anche l'ispirazione ad avere un impatto su di esso. Con questo obiettivo, insieme a The Human Safety Net, siamo già attivi in oltre 20 paesi dove il Gruppo opera". L'iniziativa, annuncia inoltre Sesana, sarà prossima anche per i prossimi due anni.

La presidente del Senato si è rivolta ai giovani presenti in platea. "Educare - ha spiegato - non significa soltanto offrirvi gli strumenti per acquisire nuove conoscenze. Educare significa prima di tutto aiutarvi a crescere come individui destinati a vivere all'interno di una comunità; aiutarvi ad acquisire fiducia in voi stessi e nelle vostre capacità, a comprendere il valore di fare scelte consapevoli".

Anche la ministra Bonetti si è detta molto felice di questa iniziativa. "E' bellissimo - afferma - aver permesso alla vostra generazione di entrare in questo luogo che è la casa degli italiani", "noi vogliamo con voi costruire il futuro che avete iniziato a sognare".