Con il Premio Felix si celebra il cinema russo a Palazzo Reale

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Milano, 18 set. (askanews) – Con il Premio Felix si celebra il cinema russo. A Palazzo Reale a Milano il gran finale in un giorno di pioggia, ma come dice l’ideatrice del Festival del cinema russo Uliana Kovaleva: “Festival bagnato vuol dire festival fortunato: anche in Russia c’è questo proverbio”.

Un turbinio di volti che vengono dall’est per questo festival che porta il meglio, non solo dal grande schermo russo.

“Quest anno sono stati scelti 15 film di cui otto lungometraggi e sette documentari. Poi è stato presentato anche un format televisivo molto interessante tradotto in italiano. Probabilmente sarà una cosa anche molto interessante per le televisioni italiane per un eventuale scambio di esperienza”.

Tra i presenti c’era anche la stilista Victoria Torlonia. Vincitore del premio principale l’attore russo Sergey Romanov, protagonista de “Il tesoro di Razin” di Roman Kargapolov:

“Io penso che manifestazioni come questo festival sono molto importanti ora come ora perché per la gente sono delle vere e proprie feste. Poter vedere un film tanto più ora in questo periodo così difficile e nel dopo la pandemia. Tutto influisce indubbiamente sull umore: i nuovi film sono sempre una possibilità di estraniarsi dai propri problemi e sentirsi felici. Certamente è molto molto importante”.

Un edizione di ripartenza che vuole, con forza, celebrare e sostenere il cinema e tutti i suoi comparti nonché gli appassionati di un Arte che è per tutti.

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio e immagini: askanews

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