"Con la variante Delta contagi fino a 100mila". L'allarme del Regno Unito

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LONDON, UNITED KINGDOM - JULY 05: (EMBARGOED FOR PUBLICATION IN UK NEWSPAPERS UNTIL 24 HOURS AFTER CREATE DATE AND TIME) Prime Minister Boris Johnson wears a face mask as he departs following a Service of Commemoration and Thanksgiving marking the 73rd Anniversary of the foundation of the NHS on July 5, 2021 in London, England. (Photo by Max Mumby/Indigo/Getty Images) (Photo: Max Mumby via Getty Images)
LONDON, UNITED KINGDOM - JULY 05: (EMBARGOED FOR PUBLICATION IN UK NEWSPAPERS UNTIL 24 HOURS AFTER CREATE DATE AND TIME) Prime Minister Boris Johnson wears a face mask as he departs following a Service of Commemoration and Thanksgiving marking the 73rd Anniversary of the foundation of the NHS on July 5, 2021 in London, England. (Photo by Max Mumby/Indigo/Getty Images) (Photo: Max Mumby via Getty Images)

Il governo britannico è pronto a sfidare la prospettiva di arrivare a 100.000 contagi al giorno di Covid alimentati dalla nuova variante Delta dopo il ‘liberi tutti’ generalizzato preannunciato a partire dal 19 luglio, convinto che la riapertura non sia comunque più differibile e che la diffusione di massa dei vaccini nel Regno possa rappresentare “un muro di protezione” per limitare il numero di ricoveri e di morti. Lo ha detto il ministro della Sanità, Sajid Javid, ribadendo la stima di Boris Johnson secondo cui i casi potranno salire a 50.000 già entro il 19 e aggiungendo che potranno toccare poi per fine estate quota 100.000.

“Entro il giorno 19 potremmo già aspettarci un raddoppio dei numeri attuali, quindi circa 50.000 nuovi casi” al giorno, ha detto il ministro Javid in un’intervista mattutina a Bbc Radio 4, ribadendo la stessa identica stima avanzata ieri dal premier Johnson. “Poi - ha aggiunto - una volta che allenteremo le restrizioni, e con il progredire dell’estate, ci attendiamo che crescano ancora in modo significativo: fino a poter arrivare a un dato di 100.000″ contagi.

“Vogliamo essere trasparenti” verso l’opinione pubblica “sui numeri che possiamo aspettarci”, ha proseguito. “Ma ciò che conta più di ogni altra cosa - ha sottolineato, difendendo la scommessa sulle riaperture a vasto raggio previste per il 19 luglio - sono i dati sui ricoveri negli ospedali e sui morti. Ed è qui che il rapporto di causa effetto con i contagi si è seriamente indebolito” grazie all’efficacia dei vaccini: somministrati nel Regno Unito a ritmi record, con quasi 80 milioni di dosi inoculate, il 65% della popolazione adulta già pienamente immunizzata e con l’obiettivo dichiarato di arrivare ai due terzi entro il 19 e a offrire la doppia dose all’intera popolazione over 18 per settembre....

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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