Concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato a Firenze

(Adnkronos) - Concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato al piazzale del Poggio Imperiale a Firenze in occasione dei 170 anni dalla sua fondazione. Nell'occasione, la Polizia di Stato riceverà il premio Il Poggio dall'Educandato della Santissima Annunziata

Alle ore 21.00 di domani, martedì 12 luglio, il direttore Maurizio Billi alzerà la bacchetta dal palco appositamente allestito nella cornice del piazzale del Poggio Imperiale e la musica della Banda della Polizia di Stato risuonerà nell'aria.

I generi musicali più amati scandiranno il concerto, dove non mancherà un momento di ricordo del maestro Ennio Morricone, legato alla Banda Musicale della Polizia di Stato per lungo periodo, tanto da amare assistere anche alle loro prove. E poi artisti d'eccezione: Olga Zakharova, violino; Federica Balcani, soprano e Aldo Caputo, tenore. Presenterà il concerto Tonino Bernardelli.

Si tratta di un evento eccezionale, organizzato dalla Questura di Firenze e dall'Educandato della Santissima Annunziata per la consegna del premio Il Poggio alla Polizia di Stato in occasione dei 170 dalla sua fondazione, avvenuta nel 1852.

Il questore della provincia di Firenze, Maurizio Auriemma, su delega del Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, riceverà il premio dal presidente dell'Educandato della Santissima Annunziata, professore Giorgio Fiorenza.

Il premio è stato istituito nell'anno 2017 e viene conferito alle donne e/o Istituzioni che hanno raggiunto l'eccellenza nelle attività professionali, umane e sociali in tutti i settori. Quest’anno ne è stato deciso il conferimento alla Polizia di Stato.

L’evento è gratuito e aperto al pubblico e con una semplice pre registrazione sul sito https://poggio-imperiale.edu.it/ si potrà partecipare.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli