Concertone, la risposta di Fedez alle accuse di aver tagliato la telefonata

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controreplica fedez
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Continua la polemica in merito all’intervento di Fedez avvenuto sul palco del Concerto del Primo Maggio, con il rapper milanese che in queste ore ha pubblicato sul suo Instagram una controreplica alla Rai, la quale lo aveva accusato di aver tagliato la registrazione della telefonata in cui discuteva con i vertici della Tv di Stato. In una storia pubblicata sul suo profilo, Fedez ha infatti affermato: “Ovviamente metto a disposizione la registrazione integrale della telefonata agli organi competenti della Rai laddove ci fosse la voglia di fare chiarezza su quanto accaduto. Anche se per ora vedo solo una gran corsa a discolparsi a prescindere da ciò che è successo”.

Primo Maggio, la controreplica di Fedez alla Rai

In alcune storie successive, pubblicate nella mattinata del 2 maggio, Fedez illustra ciò che è successo la sera precedente: “La Rai dice che io ho montato ad arte il video. Io continuo a metterlo a disposizione nella sua versione integrale se vogliono veramente fare chiarezza. Dice [la Rai ndr] di non aver richiesto i testi, ma allora perché la vicedirettrice di Rai 3 presenzia in una telefonata in cui l’argomento è il controllo di un mio testo?”.

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“A quanto pare mi stavano registrando anche loro e pubblicano parte di questa conversazione dove lei [la vicedirettrice di Rai 3 ndr] dice ‘non stiamo attuando censure'” – aggiunge il cantante – “Ma non basta dire che non stanno attuando censura se la vicedirettrice di Rai 3 presenzia in una telefonata in cui si sta attuando una censura.

Controreplica di Fedez, le accuse alla Rai

A questo punto Fedez accusa la stessa dai Rai aver manipolato la registrazione della telefonata in loro possesso, omettendo alcune parole pronunciate dalla vicedirettrice Ilaria Capitani: “In più c’è una parte che loro hanno omesso in cui io chiedo alla vicedirettrice ‘posso dire quello che voglio?’ e la sua risposta è ‘nonononono’, e quando io chiedo alla vicedirettrice di Rai 3 se posso dire delle cose che per lei sono inopportune ma che per me sono opportune la risposta è il silenzio, e questo vale più di tutto”.

Controreplica di Fedez, le accuse della Lega

In aggiunta a questo, il rapper ci tiene a sottolineare come in queste ultime ore alcuni rappresentanti della Lega lo stiano criticando utilizzando il testo di un suo brano uscito oltre dieci anni fa: “In questo momento alcuni leghisti stanno controbattendo al mio discorso di ieri – non avendo altri argomenti mi verrebbe da dire – riportando un mio vecchio testo di quando avevo 19 anni. […] Tutti cambiano idea; il vostro leader è passato dal dire ‘senti che puzza scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani’ a voler governare il Paese, e in ogni caso la mia canzone che ho scritto a 19 anni si intitola ‘Tutto il contrario’; io scrivo tutto il contrario di quello che penso, non è difficile da capire; comprensione del testo, si fa in quinta elementare.

Ulteriori attacchi si concentrano inoltre sul fatto che Fedez non dovrebbe permettersi di esporsi politicamente in quanto benestante: “Un’altra cosa – che sembra la fiera del luogo comune – è: la mia macchina. Vi do una novità: vendo la Lamborghini; non la uso tanto, non ho più la Lamborghini. Quindi questo dà più forza e più credibilità alle parole che dico? Se io mi compro una Panda posso dire quello che penso?.