Concistoro del 28 novembre, Covid in Italia ferma due cardinali

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Città del Vaticano, 11 nov. (askanews) - Dei tredici nuovi cardinali che Papa Francesco "creerà" con il Concistoro del prossimo 28 novembre, due hanno già rinunciato ad essere presenti a Roma a causa dell'aumento di casi di coronavirus in Italia. Durante il Concistoro - il settimo di Francesco - il Papa eleverà alla dignità cardinalizia nove prelati che hanno meno di ottant'anni, e che entrerebbero dunque nel Conclave che sarebbe convocato alla morte o alle dimissioni del Pontefice regnante, e quattro ultraottantenni. Sei dei nuovi cardinali sono italiani, ma gli altri sono di paesi anche molto distanti da Roma: Stati Uniti, Rwanda, Messico, e poi Cile (ma l'arcivescovo Celestino Aòs è già a Roma) a Malta (ma l'arcivescovo Mario Grech risiede a Roma perché è segretario del Sinodo). E una nota della conferenza episcopale delle Filippine informa oggi che né l'arcivescovo di Capiz, monsignor José Advincula, né il vicario apostolico del sultanato del Brunesi Cornelius Sim saranno fisicamente presenti al prossimo Concistoro. Padre Emilio Arbatin, portavoce della diocesi filippina di Capiz, ha detto che la decisione è stata presa a causa del continuo aumento di casi Covid in Italia. Monsignor Advincula aveva già prenotato i biglietti aerei "ma ha dovuto cancellarli" dopo essere stato informato dalla nunziatura locale che "poteva non recarsi a Roma per il Concistoro". Il portavoce ha precisato che "il cardinale designato avrebbe davvero voluto partecipare ma viviamo un temo straordinario che richiede prudenza di giudizio". Il Papa è già stato informato tramite il cardinale Luis Antonio Tagle, ex arcivescovo di Manila oggi alla guida della congregazione vaticana per l'Evangelizzazione dei popoli. Lo stesso portavoce della diocesi filippina ha riferito che anche un altro cardinale designato, il vicario apostolico del Brunesi Cornelius Sim ha cancellato il suo viaggio a Roma. A quanto ricorda la Chiesa filippina, il diritto canonico non stabilisce che la presenza fisica sia necessaria per diventare cardinali, perché "con un decreto del Romano Pontefice, che viene reso pubblico davanti al Collegio dei Cardinali" (canone 351 paragrafo 2 del diritto canonico). E dunque si può prevedere una cerimonia a Capiz per l'arrivo della berretta rossa portata nella diocesi da un rappresentante del Papa. Ad ogni modo, ha puntualizzato il portavoce di Advincula, "il cardinale designato è in attesa che il cerimoniere pontificio Guido Marini fornisca i dettagli e le istruzioni su come svolgere la cerimonia".