Conclusa la festa Psi, referendum conferma simbolo Garofano

Pol/Tor

Roma, 15 set. (askanews) - Si è conclusa la festa dei Socialisti che si è svolta dal 13 al 15 settembre a Fano, comune delle Marche guidato da un sindaco socialista. Numerosi gli ospiti della kermesse del PSI - sindacati, parti sociali, partiti e leader del PSE - che si sono confrontati sui temi che riguardano l'agenda politica, come lavoro, istruzione, sanità, autonomia regionale, economia e ruolo dell'Italia in Europa.

"Tre giorni di dibattiti - ha detto il segretario del PSI, Enzo Maraio chiudendo la Festa - che sono serviti a confrontarci con chiarezza su questioni che non possono essere rimandate, a partire dalla prossima legge di stabilità che deve dare una sferzata positiva sulla questione degli investimenti necessari per andare incontro alle fasce più deboli del Paese. Aumentare l'IVA - ha aggiunto - sarebbe una scure sul Paese". Facendo un passaggio sulla maggioranza di governo, Maraio ha aggiunto: "I socialisti hanno confermato un sostegno responsabile a questo governo ma saranno vigili, giorno per giorno, perché il programma riformista annunciato dall'esecutuvo giallo rosso venga messo in atto".

La festa si è conclusa con la presentazione dei risultati della consultazione on line, aperta agli scritti e ai non iscritti al Psi, sul restyling della veste grafica del simbolo del partito. Hanno votato, per tutto il mese di agosto, circa dieci mila persone. La scelta era tra: 1) il simbolo attuale che ha uno sfondo rosso, un richiamo al tricolore e a una rosa 2) un garofano, per richiamare la storica tradizione iconografica del Psi 3) un logo con la scritta 'Avanti', che si rifà il nome della testata del Psi 4) una rosa stilizzata, invece, nella quarta opzione, che ricorda l'inonografia dei simboli dei partiti socialdemocratici e laburisti europei. Vince il simbolo con il garofano al centro, con il 50,3% dei voti. La decisione sulla veste grafica del simbolo è stata rinviata al consiglio nazionale del Psi.