Conclusa la prima settimana nazionale della Protezione civile

Napoli, 21 ott. (askanews) - Con l'esercitazione Flegrei 2019 che prevedeva una simulazione di evacuazione forzata dalle aeree vicine al Vesuvio - la cosiddetta zona rossa - in caso di eventuale eruzione, si è conclusa la prima settimana nazionale della Protezione civile.

Testato il piano nazionale dei Campi Flegrei che ha coinvolto la popolazione e tutti gli enti chiamati a intervenire in caso d'emergenza.

"La mia intenzione è ripetere questa esercitazione tra due anni e di organizzarne un'altra sul Vesuvio l'anno successivo", ha commentato il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli.

"Credo che sia stata una cosa importante per tutti noi e per la popolazione - ha spiegato - sono felice perché era un'esigenza avvertita dal territorio e dalla popolazione e noi siamo stati veramente lieti di poter testare il nostro piano".

Grazie alla settimana nazionale della Protezione civile, per sette giorni in tutta Italia, attraverso tantissime iniziative, si è parlato di comportamenti consapevoli e di misure di

autoprotezione, di pianificazione d'emergenza e scenari di rischio, di buone pratiche da adottare e del ruolo attivo dei cittadini al'interno del sistema di Protezione civile.

"È un ottimo punto di partenza - ha concluso Borrelli - non certo un punto d'arrivo per quel che mi riguarda".