Conclusa a Venezia la Japan Week, cultura e affari -3-

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Roma, 5 set. (askanews) - I nostri vini, poi, hanno messo il turbo, liberandosi della zavorra di un dazio del 15% e quindi si aprono nuovi interessanti mercati, purché si riesca a limitare la concorrenza di Francia e Spagna. L'eccellenza italiana in generale, in particolare quella delle cd. "bollicine", ha tutti i numeri per affermarsi, sostenuta da azioni di promozione 'creative' dell'Ambasciata e dell'ICE. Starace ha annunciato una serie di iniziative per sostenere il life style italiano, come l'abitudine all'aperitivo serale, attraverso attività promozionali e l'intervento di influencer. Sul fronte dell'innovazione, l'Ambasciata d'Italia, nella primavera 2020, si farà promotrice di un forum sulla ricerca e innovazione, settori già al centro di due iniziative come il Global start up program e l'Italian Innovation Day

I saluti istituzionali si sono conclusi con gl'interventi dell'ambasciatore giapponese in Italia Keiiki Katakami, che, facendo eco all'augurio del premier Shinzo Abe, espresso durante la visita di Stato a Roma dello scorso aprile, ha auspicato sempre maggiori rapporti fra i due Paesi, anche sotto il profilo di accordi di co-produzione cinematografica; del senatore Pier Ferdinando Casini, presidente del Gruppo italiano dell'Unione Interparlamentare, che ha insistito - quasi una messa in guardia al Governo insediatosi mezz'ora prima - sulle comuni radici democratiche dell'impianto politico dei due Paesi tale da renderli affini, a differenza dell'imprinting di altri Paesi asiatici come la Cina; dell'ex sottosegretario al MISE Michele Geraci, profondo conoscitore della realtà giapponese; del presidente di Confindustria Veneto, Matteo Zoppas che ha confermato come, in un momento di stagnazione dell'economia europea e italiana, avere un partner forte come il Giappone costituisca un'opportunità di grande interesse. Il Giappone, secondo Zoppas, costituisce per gl'imprenditori del Nord Est una delle mete più ambite per "volare alto". (Segue)