Concluso il Congresso dei cardiologi ospedalieri Anmco

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Roma, 28 ago. (askanews) - Si è concluso il Congresso dei cardiologi ospedalieri Anmco, in programma a Rimini dal 26 al 28 agosto, l'evento, "il primo congresso medico scientifico dell'era pandemica", ha registrato una grande affluenza e un importante obiettivo raggiunto: "Grazie ai lavori congressuali si è riusciti a fare il punto circa l'attuale emergenza sanitaria ancora in atto in materia cardiovascolare, offrendo ai tanti colleghi presenti un aggiornamento". Sono stati infatti quasi 5000 i partecipanti tra residenziali, presenti al Palacongressi di Rimini, e virtuali attraverso l'uso della piattaforma digitale Anmco. Tante le novità discusse e importanti prospettive per la cardiologia del futuro (e sono disponibili online sul sito dell'Anmco interviste e interventi integrali).

Il commissario per l'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo nel suo intervento ha sottolineato che "la campagna vaccinale sta andando bene, stiamo raggiungendo gli obiettivi grazie anche al contributo degli operatori sanitari".

Dionisio Cumbà, chirurgo pediatrico formato in Italia e attuale ministro della sua Guinea Bissau, ha sottolineato l'importanza della cooperazione scientifica: "Credo molto nel rapporto che si possa instaurare attraverso la cooperazione scientifica e l'Anmco sarà un riferimento per il mio Paese per lo sviluppo delle attività anche nell'ambito della Telemedicina applicata alla cardiologia".

Per il presidente Fnomceo Filippo Anelli "il decisore politico deve avere quella sensibilità necessaria a considerare maggiormente la professionalità medica, per questo non faremo mancare il nostro contributo".

Il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini è entrato più nello specifico: "Occorre intendere che gli operatori che non si vaccinano non dovrebbero più svolgere la professione sanitaria". Mentre Nicola Magrini (Aifa) ha ricordato che "oggi ci giungono lavori scientifici di maggiore aderenza poiché la pandemia ci ha offerto spunti importanti in ambito di ricerca". Enrico Coscioni (Agenas) ha puntato il faro sulla "interazione con i servizi sanitari regionali aiutano a sviluppare le buone pratiche anche nell'interesse del sistema sanitario nazionale", e per Franco Vimercati (Fism) "le società medico scientifiche sono il collante più sinergico per una sanità di qualità, continueremo a essere operativi per uscire vincenti dalla pandemia".

"Con questo congresso si apre una nuova era per la Cardiologia Ospedaliera Italiana, occorrerà definire, al più presto e d'intesa con le Istituzioni, un Piano strategico della cardiologia, e lo faremo attraverso gli Stati generali Anmco, facendo tesoro dei contributi appresi durante l'appuntamento congressuale appena concluso", dichiara il professor Furio Colivicchi Presidente Anmco.

"Difatti grazie ai lavori congressuali si è riusciti a fare il punto circa l'attuale emergenza sanitaria ancora in atto in materia cardiovascolare, offrendo ai tanti colleghi presenti un aggiornamento puntuale e sistematico anche nell'interesse dei percorsi specifici di cura", continua il professor Domenico Gabrielli presidente del Congresso Anmco.

"Un vero successo quello registrato dal 52esimo Congresso Anmco, che - conclude il professore Fabrizio Oliva presidente designato dell'Anmco - ha visto la partecipazione di tanti colleghi pronti a continuare a dare il proprio contributo al Servizio sanitario nazionale nell'interesse del Sistema Paese".

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