Concluso vertice maggioranza, restano distanze su prescrizione

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Roma, 2 ott. (askanews) - Si è concluso alla Camera il vertice con il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e i rappresentanti dei gruppi parlamentari di maggioranza sulla riforma della giustizia e del sistema di elezione del Consiglio superiore della magistratura. Il vicepresidente dei deputati del Pd, Michele Bordo, ha parlato di "clima cordiale" rispondendo alle domande dei cronisti. "Condividiamo l'esigenza di abbreviare i tempi dei processi - ha spiegato - ma resta il tema di come affrontare la questione della prescrizione".

Fonti parlamentari parlano di "distanze che restano" fra le posizioni del ministro e quelle di Pd e Leu, in particolare sul tema della riforma della prescrizione, che secondo le previsioni di legge dovrebbe entrare in vigore a inizio 2020 ma che per gli alleati del M5S va legata al tema della riforma in generale e alla garanzia del taglio dei tempi dei processi. Differenze si registrano anche sul tema del sorteggio elettorale per il Csm, che però lo stesso Bonafede ha più volte lasciato intendere che non è una proposta intoccabile.

Pietro Grasso di Leu ha parlato di "clima positivo" ma ha precisato che "si è trattato solo di un primo incontro, proseguiremo il confronto".