Concordia: l'indiano Kevin, 'ho parlato con l'ultima persona che ha visto mio fratello'

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"Erano quasi le 11.30 di notte e arrivo in questo hotel enorme, era aperto solo per accogliere quasi 500 persone, entro qui e vedo una scena incredibile: ragazzi senza scarpe nell'area reception, qualcuno seduto sul pavimento, altri piangevano. Asiatici, latini, indiani, pochi italiani. Però non chiedevo a quei poveri ragazzi che erano lì seduti e arrivo alla reception, vedo un ragazzo in piedi che guarda la foto di mio fratello, rimanendo fermo per pochi secondi. 'Io ero sulla nave con Russel - dice - e tra 4300 persone con cui parli, sono l'ultima che ha visto tuo fratello'". Così Kevin Rebello, 45enne indiano, rievoca nel podcast "il Dito di Dio-voci della Concordia" di Pablo Trincia, il tentativo di ritrovare il fratello in servizio nella nave e disperso durante il naufragio della Costa Concordia.

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