Concorrente corregge la domanda di Chi vuol essere milionario? "Queste non sono metafore"

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“Quale di queste metafore animalesche non trae propriamente origine dal nome di un animale?”. La domanda è stata posta nel corso del quiz a premi “Chi vuol essere milionario?”, con disappunto del concorrente chiamato a rispondere al quesito. Alessandro ha bacchettato gli autori, sottolineando un loro errore: non si trattava di metafore, ma di similitudini.

Come da prassi, quattro erano le risposte disponibili: testardo come un mulo, sano come un pesce, cieco come una talpa, piangere come un vitello. “Non si tratta di metafore”, ha spiegato Alessandro a Gerry Scotti, che ha glissato. Le figure retoriche richiamate dagli autori sono infatti similitudini: come le metafore mettono a confronto due concetti, ma in questo caso viene utilizzato l’avverbio di paragone “come”. 

Il concorrente ha indovinato ugualmente la risposta da 30 mila euro -  la B, “piangere come un vitello” - ma si è poi arreso a quella da 70mila. È tornato a casa con un assegno da 20mila euro. 

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